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Animal Crossing per chi non ha Nintendo Switch: 5 alternative

Voglio giocare ad Animal Crossing ma non ho una Switch, che faccio?

Animal Crossing è finalmente arrivato e si sta dimostrando un fidato compagno di quarantena per tutti i possessori della console di casa Nintendo. Il simulatore di vita sviluppato da Nintendo fa gola a molti, soprattutto di questi tempi, ma non basta da solo a giustificare il prezzo di Switch, vediamo dunque assieme 5 alternative per placare la vostra voglia di Animal Crossing, ma senza spendere uno sproposito.

Animal Crossing

Stardew Valley (PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch, Android, iOS)

Stardew Valley è un simulatore di vita rurale. Erediterete la fattoria di vostro nonno e lascerete la vostra vecchia vita di città per una vita di onesto lavoro in fattoria. Potrete gestire la fattoria come meglio credete e fare del vostro meglio per riportare Stardew Valley al suo antico splendore. Potete anche socializzare con gli altri abitanti della valle e chissà, magari trovare l’amore.

My time at Portia (PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch)

Qui abbiamo una piccola variazione sul tema: My time at Portia, oltre alle meccaniche di costruzione e socializzazione, ha anche una componente action non indifferente. Si eredita il laboratorio (invece della fattoria) di famiglia e ci si mette all’opera per costruire ogni tipo di diavoleria di cui gli abitanti del villaggio possano aver bisogno. Non si può modificare direttamente il villaggio, ma è compito del giocatore restituirgli lustro prendendo commissioni per gli abitanti, con cui naturalmente si può socializzare. Si possono invece arredare casa e laboratorio e, componente rara nel genere, si possono esplorare dungeon e uccidere mostri. Per chi ha sempre desiderato che Animal Crossing fosse un filo più action.

Garden Paws (PC)

Il gioco inizia (neanche a dirlo) con il protagonista che eredita la fattoria del nonno. Sostanzialmente bisogna mandare avanti la fattoria e usare i proventi per migliorare la propria casa e (collaborando con il sindaco) la città. Si tratta di un vero e proprio clone di Animal Crossing, con la differenza che qui i protagonisti sono animali: all’inizio del gioco infatti, si sceglie la specie del proprio personaggio tra coniglio, gatto, cane, uccello, volpe, tasso, scoiattolo e persino drago (tutti molto personalizzabili). Naturalmente anche qui esplorazione e socializzazione sono parti importanti del gameplay.

Castaway Paradise (PC, PS4, Xbox One, Nintendo Switch, Android, iOS)

Mi dispiace deludervi, ma come suggerisce il titolo, niente fattoria del nonno. Naufragate su un’isola sperduta e incontrate i suoi abitanti che vi accolgono, donandovi una tenda in cui sistemarvi. Da lì in poi potete esplorare l’isola, socializzare con i locali e fargli favori per consolidare le vostre relazioni. Potete anche andarvene a pesca o dedicarvi a coltivare. Probabilmente parliamo dell’esperienza più simile ad Animal Crossing che possiate avere senza giocare ad Animal Crossing.

Hokko Life (PC)

In ultimo parliamo di un gioco non ancora uscito, ma che sembra promettere molto bene. Robert Tatnell, unico sviluppatore del gioco, non nasconde di essersi ispirato ad Animal Crossing e a giudicare dalle immagini non potrebbe neanche volendo. Senza perderci troppo in chiacchiere, si scende da un treno e ci si ritrova a Hokko, pittoresca cittadina popolata da animali antropomorfi. Si possono plasmare il proprio personaggio, la propria casa e l’intera città. Si possono anche creare mobili o dipingere vestiti, per dare sfogo alla propria creatività. Anche in questo caso c’è la possibilità di dedicarsi all’agricoltura, alla pesca e alla ricerca di materiali. Il gioco dovrebbe uscire, almeno in early access, entro l’anno.