Souls-like a chi?

Sebbene Absolver condivida il level design e la (non) narrazione con Dark Souls, non è assolutamente un souls-like. Questo perchè il sistema di combattimento è estremamente differente: in Absolver è più articolato e difficilmente potrete completare il gioco senza studiare attentamente la composizione del vostro set di mosse. Come detto, il gioco, più che una storia, ha una lore. All’inizio del gioco ci viene data una maschera e veniamo iniziati al nostro percorso da absolver. Per diventare absolver sarà necessario sconfiggere i sei marchiati e 3 boss, più un boss finale. Riusciremo a diventare il guerriero perfetto?

Absolver

 

Gameplay

All’inizio della partita ci viene data la possibilità di scegliere uno stile di combattimento fra tre possibilità, ognuna delle quali porta con sé un’abilità peculiare: Forsaken ha come abilità speciale il parry; Kahlt Method dà l’abilità di assorbire i colpi; Windfall infine ha la capacità di schivare. Ognuna di queste tre mosse va eseguita nel momento esatto in cui si subisce un attacco e va direzionata correttamente: ad esempio, se si subisce un calcio basso sarà necessario schivare verso l’alto. In combattimento abbiamo 4 posizioni di partenza a cui corrispondono 4 mosse diverse. Ogni mossa consuma stamina e se finiremo la barra resteremo senza difese. Avremo inoltre la possibilità, man mano che apprendiamo mosse (subendole dai nostri avversari o entrando nelle scuole di combattimento), di personalizzare il nostro set di mosse e creare le combo che più preferiamo. Esplorando le varie zone della mappa troveremo vari tipi di equipaggiamento di livello sempre superiore. È possibile inoltre salire di livello e incrementare una statistica a scelta ogni volta.

Absolver

Il combattimento risulta soddisfacente e ben congegnato, ma la sua complessità porta con sé un difetto: se il vostro deck di mosse non è adatto al vostro avversario, perderete. Potete essere bravi quanto volete, alcune mosse vincono sempre su altre. Tuttavia non ci sono mosse realmente op, è solo una questione di compatibilità e talvolta questa cosa può anche giocare a vostro favore. Se scegliete di giocare in coop poi, la difficoltà del combattimento scenderà sensibilmente, ma l’esperienza verrà alterata: quando si è in gruppo difficilmente si riesce a combattere in maniera ordinata e precisa come il gioco richiede e si finisce per spammare i tasti di attacco. La mappa non è molto grande, tuttavia è labirintica e può diventare abbastanza ostica da esplorare. Il nostro unico aiuto nell’esplorazione è costituito da un disegno della mappa presente ad ogni altare (l’equivalente dei falò in Dark Souls) che ci indica dove siamo e dove sono i boss. Abbiamo, infine, i combat trials: una modalità PvP in cui è possibile affinare le proprie abilità di combattimento e confrontarsi con altri giocatori.

Absolver

 

Comparto Tecnico

Sotto il punto di vista tecnico, Absolver non si può dire memorabile. In primis è always online, dunque al lag non si sfugge, almeno quando la lobby è piena. In secondo luogo l’aspetto grafico non è nulla di che e le vesti dei personaggi soffrono di numerose compenetrazioni. Infine la colonna sonora fa capolino solo durante i combattimenti ed è dimenticabile. Per fortuna c’è l’aspetto artistico a salvare la produzione: Absolver è bello da vedere, nonostante la povertà tecnica. Le texture sono poche e poco definite, eppure il gioco ha un look impeccabile. Adal in rovina regala scorci davvero suggestivi e in questo senso l’assenza della colonna sonora ci sta. Anche il character design è piuttosto ispirato. In una parola: bello.

Absolver Tower of Adal

Absolver

7.1

Gameplay

8.0/10

Comparto Video

7.5/10

Comparto Audio

7.0/10

Multiplayer

6.0/10

Pros

  • Possibilità di comporre le proprie mosse
  • Personalizzazione apprezzabile
  • Combattimento molto profondo...

Cons

  • ...ma solo in single player
  • Soffre il lag
  • Mappa labirintica
  • Alla lunga un po' monotono