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La battaglia campale tra AMD e Nvidia

AMD ha presentato qualche giorno fa la nuova Radeon RX 590, soluzione di fascia media, che porta con sé numerose chicche interessanti sopratutto per noi videogiocatori. L’obiettivo primario della neonata scheda è quella di frapporsi tra la RX 580 e la ben più potente RX Vega 56 così da offrire all’utenza una soluzione sia performante quanto attenta all’economia. Naturalmente il periodo scelto per il debutto non è casuale: il Natale è alle porte.

AMD Radeon RX 590

Sebbene l’architettura sia la stessa dei modelli precedenti (GCN 4th, Graphic Core Next di quarta generazione), la grossa novità è l’utilizzo del processo produttivo a 12nm FinFET che spinge ad un nuovo livello le frequenze. Infatti sono promesse e confermate prestazioni in overclock maggiori del 15% rispetto alla 580. Tuttavia i consumi sono aumentati del 22% arrivando ad un TDP di 225W. Snocciolando un po’ di numeri abbiamo:

  • Core GPU Polaris (12nm);
  • Die da 232 mm2;
  • 5,7 miliardi di transistor;
  • Frequenza base di 1469 MHz, frequenza di boost di 1545 MHz;
  • Potenza di calcolo 7.1 TFLOPS in FP2;
  • Bandwidth 256 GB/s;
  • Memoria 8GB GDDR5;
  • TDP 225W.

La densità dei transistor e le dimensioni del die del core sono rimasti identici rispetto alla 580 e ciò farà sicuramente felici i possessori di dissipatori di terze parti. Tuttavia non è stata sfruttata a pieno la potenzialità del salto, seppur contenuto, del processo produttivo. È anche lecito pensare che AMD si stia preparando a ben altre soluzioni tecnologiche: basti pensare che GlobalFoundries sta sviluppando i 7nm e che AMD è un cliente affezionato.

RX 590: prestazioni, costi e bundle

Sotto il punto di vista delle prestazioni è abbastanza chiaro che le intenzioni di AMD erano anche quelle di entrare in diretta competizione con la GTX 1060 e di superarla. Naturalmente si parla di risoluzioni del FullHD e del QHD (2560×1440). La RX 590 supera la GTX 1060 in quasi tutti i test grazie soprattutto alle frequenze di lavoro elevate e, dunque, al processo produttivo. Il beneficio non è indolore contando il TDP elevato e i consumi maggiori. Nei giochi si comporta sempre come la via di mezzo tra la sorella maggiore Vega 56 e la minore 580: si oscilla tra i 55FPS @1920*1080 in Metro: Last Night (Very high), passando per gli 70.5FPS @2560*1440 in Battlefield 1 (Ultra) fino ad arrivare agli 80FPS @1920.1080 in Far Cry 5 (Ultra). Un comportamento degno di nota.

AMD Radeon RX 590

La temperature raggiunte dalla RX 590 variano tra i 33° in idle fino agli 83° a pieno carico e sono in linea con le schede in diretta competizione. Un appunto è sicuramente il dissipatore che non brilla per efficienza; se si volesse intraprendere la dura e ardua via dell’overclock sarà necessario sostituirlo con qualcosa di più adeguato. Alle alte temperature il rumore delle ventole (arrivate fino a 2028 RPM) risulta essere udibile e fastidioso per i più sensibili toccando i 41.4 dB. Le cuffie sono importanti nelle sessioni di gaming.

AMD Radeon RX 590

Le features di “aggiuntive” non mancano e sono di tutto rispetto con la presenza del Radeon FreeSync (supportato da oltre 500 schermi), dell’AMD LiquidVR e ovviamente il supporto all’app AMD Link.

La scheda è disponibile sul sito del produttore a circa 310 € (254 euro più IVA). Valutando il rapporto prezzo/prestazioni e confrontandolo con quello della GTX 1060 6GB si nota chiaramente che partita non c’è: vince a mani basse la RX 590 sia sul fronte prestazionale, sia sul prezzo. Inoltre AMD propone il pacchetto speciale “Raise the Game Fully Loaded” che prevede, una volta acquistata una soluzione RX Vega o RX Radeon, la possibilità di ottenere gratuitamente due tra i seguenti titoli in versione PC: Resident Evil 2Devil May Cry 5 e Tom Clancy’s The Division 2.

Se dovete aggiornare la vostra configurazione ma non volete dissanguare il portafogli date una seria occhiata alla RX 590.

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