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Eh sì, il primo Batman non è di Tim Burton.

Oggi Batman è sinonimo di popolarità straordinaria tanto da avere la seconda posizione come miglior supereroe di sempre subito dopo Superman nella classifica stilata da IGN, ma in pochi avrebbero scommesso in cotanto successo cinematografico e soprattutto così longevo. Il personaggio dell’uomo pipistrello nacque, infatti, per caso nel 1939 per mano di Bob Kane e Bill Finger che cercavano in qualche modo di bissare l’exploit proprio di Superman nato l’anno prima. In pochi anni ottiene talmente tanto interesse che nell’estate del 1943 la Columbia Pictures decide di renderlo protagonista di un serial cinematografico intitolato Batman e composto da quindici episodi proiettati nelle sale a cadenza settimanale.

Fu realizzato al culmine della seconda guerra mondiale e mostrava Batman e Robin, interpretati rispettivamente da Lewis Wilson e Douglas Croft, alle prese con il temibile dottor Tito Daka che, per l’appunto, era una spia giapponese in grado di trasformare gli esseri umani in zombie al suo servizio. Ebbe un successo grandioso, tanto che la Columbia Pictures decise di proporre un sequel dal titolo Batman e Robin nel 1949 composto sempre da quindici episodi, ma con protagonisti Robert Lowey e John Duncan che hanno come nemico The Wizard, un personaggio incappucciato, la cui identità viene rivelata soltanto nella conclusione.

Questi due serial sono nella memoria di davvero poche persone per ovvi motivi temporali, ma è invece molto popolare la serie televisiva degli anni ’60 con protagonista Adam West, caratterizzata dai colori sgargianti classici dei fumetti e dalle scazzottate a ritmo di musica. Il successo fu talmente grande che la Fox nel 1966 decise di realizzare un vero e proprio film girato dallo stesso cast nella pausa estiva tra la prima e la seconda stagione della serie. Sia il film che la serie Tv sono considerati da molti dei veri e propri cult anche per l’interpretazione storica del Joker di Cesar Romero, il Robin/Dick Grayson di Burt Ward e la Catwoman di Lee Meriwether.

Batman

Il film che sicuramente ha rappresentato la vera e propria svolta del personaggio è Batman del 1989 di Tim Burton interpretato da Michael Keaton. Il genio di Burton caratterizzava ogni aspetto del film il quale approfondiva, come non era mai stato fatto prima su schermo, le origini e la natura psicologica del personaggio. Un miscuglio di generi che vanno dal poliziesco all’horror passando per la commedia e ricco di omaggi alla storia del cinema come la magnifica interpretazione di Jack Nicholson nei panni di Joker.

Inizialmente non era previsto un seguito, ma nel 1992 uscì Batman – Il ritorno sempre diretto da Burton e con attore protagonista Michal Keaton. Questa volta il nemico principale è il Pinguino, quindi i temi ricorrenti sono la solitudine e la diversità, con ritmi meno concitati e più riflessivi, ma ugualmente fantastico. Personalmente ho per certi versi apprezzato più questo che il primo, nonostante entrambi siano davvero stupendi.

A questo punto inizia ad arrivare una leggera decadenza. La Warner Bros. decide di affidare la regia a Joel Schumacher che realizzerà Batman Forever nel 1995 con protagonista Val Kilmer e Batman & Robin nel 1997 con George Clooney e Chris O’Donnell nei ruoli dei due eroi mascherati. L’idea era quella di realizzare una trasposizione molto più fedele al fumetto rispetto all’idea gotica di Burton. Chiesero aiuto anche a Frank Miller per basarsi su Batman: Anno Zero e Anno Uno, ma fu rifiutato. La scelta di George Clooney fu chiara e altamente commerciale. La scenografa Barbara Ling decise di scostarsi dallo stile dark e gotico dei primi due film optando per una Gotham più sgargiante che mescolava le atmosfere fumettistiche anni ’40-’50 e le architetture della New York anni ’30 con le luci al neon e le fosforescenze di Tokyo e dei film cyberpunk del momento. Il tutto punteggiato da barocchismi ai limiti del kitsch tra i quali delle statue esageratamente gigantesche.

Batman

Per certi versi possiamo considerarli come i peggiori film che vedono come protagonista l’uomo pipistrello, tanto che tralasciando le tre pellicole d’animazione dirette da Curt Geda (Batman: the Movie del 1999, Batman Beyond: return of the Joker del 2000 e Batman: Mistery of the Batwoman del 2003) si dovette attendere il 2005 per assistere ad un nuovo film di Batman. E ne è valsa davvero la pena. Il regista Christopher Nolan e il protagonista Christian Bale riuscirono a dare nuova linfa vitale al personaggio. Il primo film della trilogia fu Batman Begins e fin da subito si vide la volontà del regista di dare una versione più sfaccettata e introversa del personaggio. Il film, però, più spettacolare è senza ombra di dubbio Il cavaliere oscuro del 2008 con la presenza, inoltre, di Heath Ledger nei panni di Joker dando vita ad uno dei cattivi più inquietanti, con le sue psicosi e perversioni, che siano mai apparsi sul grande schermo. La trilogia si chiuse nel 2012 con Il Cavaliere Oscuro: Il ritorno che confermò la magistrale bravura di Nolan e Bale, oltre che tutti gli altri attori del calibro di Anne Hathaway, Tom Hardy, Liam Neeson, Michael Caine, Marion Cotillard e tanti altri.

Arriviamo, quindi, ai nostri giorni. Con la nascita del DC Extended Universe la Warner Bros. decide di dare il ruolo di protagonista mascherato a Ben Affleck. La sua prima comparsa fu nel 2016 nel deludente Batman vs Superman. Deludente come film, ma non come interpretazione di Ben Affleck nel ruolo di Batman che invece risultò alquanto valido. Da quel momento Ben Affleck divenne il volto ufficiale di Batman e lo abbiamo visto in una brevissima apparizione in Suicide Squad e Wonder Woman e nel recente primo capitolo di Justice League. Manca ancora più di un anno all’uscita del secondo capitolo, ma giungono già delle voci di un possibile cambio di testimone per il ruolo di Batman.

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Tutto questo dovuto ad una madornale confusione in casa Warner Bros. che si può notare anche nella realizzazione non solo tecnica dei film, ma anche nella loro scaletta cronologica. Al momento abbiamo un Affleck che afferma che prima o poi dovrà abbandonare il ruolo a causa dell’età, ma che conferma, con qualche riservatezza, la sua presenza in The Batman. Abbiamo registi e attori che abbandonano diversi progetti e tanti rumor. The Batman dovrebbe uscire nel 2019 e vi è già stata la conferma di Ben Affleck nel ruolo di protagonista anche se secondo alcuni rumor, il regista Matt Reeves avrebbe adocchiato Jake Gyllenhaal come nuovo Uomo pipistrello. Un altro nome molto gettonato sarebbe Joaquin Phoenix e non è la prima volta che compare e sarebbe stato proposto da Gary Oldman.

Insomma, le incertezze sono molte e la confusione anche. Dopo i recenti non brillanti film Warner Bros./DCEU si spera solo che possano prendersi una bella pausa, come successe nel 1995, e sfornare un film che meriti di essere chiamato tale. Sempre se nel frattempo non si divida anche il DCEU e non si inizi a confondere ancora più le acque con spin-off con attori, registi e storie totalmente differenti dalla canonicità cinematografica attuale.