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“Sopravvivi. Costruisci. Domina.”

Uscito inizialmente in early access su Steam, e poi approdato nel maggio 2018 anche sulle console Sony e Microsft, Conan Exiles è uno dei pochi titoli che può vantarsi di essere riuscito a superare la fase dell’accesso anticipato ed a raggiungere la fatidica versione 1.0. Gli sviluppatori della software house Funcom Oslo As, infatti, si sono rivelati capaci di superare la prime difficoltà, dimostrando una certa coerenza all’utenza e migliorando notevolmente il titolo con l’aggiunta di diverse originali meccaniche.

Ora, però, è arrivato il momento dei giudizi, andiamo quindi ad analizzarlo dal punto di vista tecnico e artistico, per vedere se effettivamente il team norvegese ha compiuto un buon lavoro o se questo survival, action-adventure ha ancora la necessità di essere perfezionato.

Gameplay

Dopo una personalizzazione, abbastanza minimalista, del nostro alter-ego barbarico e un filmato d’introduzione neanche troppo breve, finalmente potremo prendere possesso del personaggio e aggirarci per le terre selvagge che caratterizzano il mondo nato dalla penna di R. E. Howard.

Con la quasi mancanza di linee narrative, il titolo ci spinge a andare avanti dandoci alcuni obiettivi, che fungono da guida per i primi passi nel gioco. Il vero problema, però, è l’assenza di un vero e proprio tutorial, che avrebbe invece giovato per i giocatori inesperti. Oltre a ciò, con il corso del tempo si scoprirà che in Conan Exiles ci sono molte attività da svolgere: da mangiare e bere, a forgiare armature e armi, passando per cacciare animali o semplicemente esplorare il mondo di gioco. Inoltre il titolo utilizza una crescita del personaggio molto vicina a quella degli RPG, basata, quindi, su diverse abilità, che si potranno aumentare ottenendo esperienza. Il crafting è assai vario, e comprende anche il building, che risulta essere molto veloce e intuitivo, in più con un buon sviluppo sia in orizzontale che in verticale. Peccato, però, un menù dell’inventario non altrettanto semplice, che sarà un inferno per i non avvezzi ai survival.

Un punto di merito ai ragazzi di Funcom va anche al combat system: ricalcando pienamente quello degli action-adventure, è il fiore all’occhiello del titolo per complessità e profondità, ma nonostante ciò, non è esente da critiche, soprattutto per la scarsa facilità di gerenza con mouse e tastiera, essendo principalmente pensato per il gamepad. Altra simpatica meccanica, è la scalata libera, molto simile a quella già vista in Zelda: Breath of the Wild.

Infine, in Conan Exiles troviamo anche una modalità online, che permette di scegliere diversi server tra PvP e PvE, in questo modo, una volta creato un secondo personaggio, ci si potrà rapportare con gli altri giocatori, alleandosi per condividere risorse e affrontare i nemici insieme oppure scontrandosi per ottenere il bottino dell’avversario e crescere di livello più rapidamente.

Comparto Tecnico

Malgrado alcune texture sbiadite, Conan Exiles ha effettivamente un bel colpo d’occhio, capace di regalare meravigliosi scorci anche a configurazioni più basse, nonostante qualche incertezza nella generazione degli oggetti da raccogliere. Inoltre, la varietà delle ambientazioni, che passano da monti ghiacciati ad aridi deserti, aiuta il giocatore ad immedesimarsi nel selvaggio mondo di Howard.

Il vero problema dal punto di vista tecnico, però, sta nelle animazioni: assai macchinose e poco reali, cozzano con il crudo realismo, andando ad intaccare qualsiasi azione, come semplicemente raccogliere un oggetto o combattere con un nemico. Altra pecca, sono i fastidiosi quanto drastici cali di frame, astanti, soprattutto, quando sono presenti molti oggetti su schermo.

In sostanza, Conan Exiles è un titolo che merita veramente tanto, anche solo per l’onestà con cui Funcom si è rapportata con l’utenza. Oltre ad essere uno dei pochi giochi ad aver superato la fase dell’early access, è ad oggi con molta probabilità il miglior survival sul mercato. Con la presenza, infatti, di parecchie attività, di un combat system profondamente tecnico, anche se per certi versi macchinoso, e di un’ambientazione trainante, sarà apprezzato sicuramente dagli amanti del genere, che non ne rimarranno delusi. Peccato, però, le carenze dal punto di vista tecnico e la mancanza di un vero e proprio tutorial, che avrebbe invece aiutato ad essere maggiormente appetibile per una fascia di giocatori più vasta.

8.5

Gameplay

9.0/10

Comparto tecnico

8.0/10

Pros

  • Moltissime attività a fare
  • Crafting assai vario
  • Building semplice ed intuitivo
  • Ambientazione trainante
  • Un combat sytem molto tecnico...

Cons

  • ...ma a volte macchinoso
  • Menù dell'inventario poco accessibile
  • Drastici cali di frame e texture sbiadite
  • Animazioni macchinose