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Caccia al Mammut!

Dawn of Man è un videogioco, sviluppato e pubblicato da Madruga Works, appartenente al genere dei gestionali che vi farà ritornare letteralmente all’età della pietra. Come dice il titolo infatti, saremo al comando di una piccola comunità di umani che dovrà vincere svariate sfide durante l’evoluzione che la porterà dall’inizio del Paleolitico fino all’inoltrata Età del Ferro. Madruga Works non è sicuramente nuova al genere dei manageriali poiché già qualche anno fa aveva rilasciato l’ottimo PlanetBase, particolarmente apprezzato da  critica e pubblico, onde per cui, una volta avviato le aspettative erano non poche.

Dawn of Man

Il paleolitico sarà l’epoca dalla quale inizierete.

Grafica e audio

Il videogioco di Madruga Works gode di un motore grafico in tre dimensioni che riesce a donare un aspetto carino al titolo, complice una scelta dei colori azzeccata. Gli effetti atmosferici e i cambi di stagione sono resi piuttosto bene grazie ad una variazione cromatica non troppo marcata ed al cambio netto della flora e della fauna. I modelli, soprattutto quelli degli umani, non sono sicuramente il non plus ultra, ma sono comunque di buona fattura e funzionali per quanto richiesto da Dawn of Man. Sono presenti inoltre numerose animazioni, alcune delle quali assolutamente non scontate in un gestionale, come quelle di nuoto.

Dawn of Man

L’inverno lascerà ben poche fonti di cibo su cui basarsi. Avere una buona scorta di cibo e materiali sarà vitale per poter superare questa stagione.

La colonna sonora è calzante e, sebbene non goda di molti brani, riesce ad essere pienamente adeguata con l’atmosfera del gioco, grazie anche al fatto di essere dinamica. Proprio per questa ragione, quando vi saranno dei pericoli importanti, come un attacco da parte di animali selvaggi o predoni, la musica cambierà automaticamente rimanendo in linea con il momento di gioco. Gli effetti sonori sono inoltre piuttosto curati e vari. Ognuno di essi fa comprendere al giocatore, dopo qualche ora di gioco, cosa stia accadendo in partita nonostante non abbia sotto occhio ogni singola attività del proprio villaggio.

Dawn of Man

Gli scenari si differenziano per “piccoli” modificatori, come ad esempio la durata delle stagioni e la mappa.

Gameplay

L’interfaccia utente è generalmente piuttosto esplicativa ed il tutorial aiuta a compiere i primi passi nella sua navigazione. Fortunatamente, almeno per me, il tutorial non copre tutte le meccaniche di gioco, lasciando al giocatore la possibilità di esplorare e scoprire le possibilità di Dawn of Man per conto proprio. Molte sono le caratteristiche da tenere sotto occhio e in questo caso ci vengono in aiuto una serie di menù che potremo posizionare in giro per lo schermata a nostro piacimento.

Dawn of Man

La coltivazione e l’allevamento saranno le prime due meccaniche che permetteranno di fare il balzo in avanti al vostro villaggio.

In Dawn of Man dovremo gestire una comunità di umani all’alba dei tempi, preoccupandoci di organizzare i compiti di ogni membro in modo che vengano raccolte le giuste quantità di risorse affinché il nostro villaggio non venga sopraffatto dalla fame o dalle intemperie. Ogni umano avrà infatti una serie di barre che dovremo tenere sotto occhio, come ad esempio: fame, temperatura, riposo, stamina, idratazione e così via. Se una di queste barre, come quella della fame, si svuota completamente, l’umano inizierà a perdere vita fino a morire. Sarà quindi compito del giocatore assicurarsi un numero sufficiente di scorte di cibo, dei ripari per la popolazione, edifici per la produzione di risorse, magazzini e via dicendo.

Dawn of Man

Un villaggio dell’età del ferro. Sono presenti mura in pietra, campi, stalle, ponti e molto altro.

Come nella realtà anche in Dawn of Man l’uomo si evolve di epoca in epoca. Solo nel Neolitico avrete accesso alla coltivazione di alcuni cereali e legumi, mentre più avanti potrete anche coltivare alberi da frutto ed allevare mucche e cavalli, oltre a poter lavorare il metallo. Tutto ciò verrà sbloccato grazie ad un albero delle tecnologie, dove ogni punto sarà incassato dal giocatore a seguito del raggiungimento di qualche progresso. Questi ultimi vanno dalla costruzione di un certo numero di edifici, all’aver ucciso nuovi animali fino all’aver ottenuto una quantità precisa di risorse.

Dawn of Man

Guidare un branco di mammut e costruire un complesso megalitico sono solo due delle sfide proposte dal gioco.

Una bella trovata di Dawn of Man, che rompe la “monotonia”, è la modalità “sfida”, cioè degli scenari predefiniti in cui si dovranno compiere degli obiettivi prefissati, a volte entro un certo tempo limite. Uno di questi vi vedrà alla guida di un branco di mammut durante la loro migrazione verso le fertili pianuri in attesa che l’inverno passi. Dovrete impedire in questo caso la morte dei membri del branco, non solo per mano di bestie fameliche, ma anche per fame o freddo.

Dawn of Man

Non vi è un ciclo giorno notte, ma solo quello stagionale.

Dawn of Man riesce inoltre ad avere un grado di sfida piuttosto equilibrato, proponendo scenari semplici, ma anche tosti man mano che le abilità dell’utente cresceranno. Grazie ai numerosi menù presenti sarà possibile tenere sotto controllo ogni cosa senza dover contare unicamente sulla micro-gestione degli umani del villaggio. Si segnalano, oltre a tutto ciò, pochi problemi consistenti, che si limitano a rari casi e che possono essere comunque risolti durante la partita dallo stesso giocatore.

Dawn of Man

La semina, ma anche la mietitura, di determinate colture può essere eseguita solo in precise stagioni. È quindi fondamentale avere tempo e umani liberi per poter svolgere ogni compito.

Infine è giusto citare il supporto del gioco allo Steam Workshop, cosa che già permette l’aggiunta di mod e sfide designate appositamente dall’utenza. In assenza di ulteriori aggiornamenti ed espansioni, proprio il supporto della comunità di videogiocatori potrebbe essere la spinta necessaria ad allungare ulteriormente la longevità del titolo di Madruga Works. Inoltre proprio grazie allo Steam Workshop è già presente la traduzione in italiano dell’intero gioco.

Dawn of Man

Dawn of Man è un gestionale completo e ben costruito. Le sue meccaniche di gioco sono solide e piuttosto articolate. In ogni partita ci sono molte cose da poter fare e le modifiche presenti in ogni scenario rendono l’esperienza non troppo ripetitiva, tenendo conto anche del genere a cui appartiene il prodotto. Le tre modalità presenti (libera, sfida e creativa) concedono ulteriore varietà all’insieme. La colonna sonora è perfettamente calzante, complice la sua natura dinamica, e gli effetti sonori sono più che buoni. L’interfaccia utente è pulita, ordinata e funzionale. Graficamente inoltre ci troviamo su buoni livelli a fronte di requisiti sul lato hardware piuttosto modesti. In definitiva, se siete appassionati di gestionali, Dawn of Man è il gioco che fa per voi.

Dawn of Man

8

Gameplay

8.5/10

Colonna Sonora ed Audio

8.0/10

Grafica

7.5/10

Pros

  • È un ottimo gestionale
  • Meccaniche semplici, ma articolate e variegate
  • Colonna sonora soddisfaciente
  • Effetti sonori ottimi
  • Supporto dello Steam Workshop

Cons

  • Qualche bug minore che porta gli umani a bloccarsi
  • Qualche bilanciamento è da fare