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Mi manca menare demoni!

Ad essere sinceri, ci sono diversi titoli che attendo con trepidazione quest’anno. Siamo alla fine del ciclo di vita delle console attuali e gli sviluppatori spingono molto sulla qualità generale. Basti pensare cosa successe alla fine della scorsa generazione, con giochi come The Last of Us GTAV.

Tra tutti però solo un titolo mi ha fatto saltare di gioia non appena è stato annunciato: Devil May Cry 5. Presentato allo scorso E3, è stato leggermente ignorato dal grande pubblico che ha preferito concentrarsi su titoli come The Last of Us 2 CyberPunk 2077, ma chi è fan dei vecchi capitoli non può non aver avuto la mia stessa reazione.

Dopo la deriva “occidentale” di DmC il brand torna nelle mani dei suoi creatori giapponesi, riportando in auge quella tamarraggine che ormai è, purtroppo, fuori moda.

Questa volta i personaggi giocabili di Devil May Cry 5 saranno ben 3: Nero (che dopo il quarto capitolo è chiaramente diventato il personaggio principale), il caro vecchio Dante e il nuovo V, una sorta di evocatore che usa i demoni a proprio vantaggio.

Il gioco sembra essere lo stesso di sempre ed è questa la cosa più bella. In un mercato saturo di giochi online, di open world e di Fortnite è bello veder emergere un action vecchio stile dove tutto quello che ti viene richiesto è menar le mani con una enorme varietà di combo.

Il timore di un flop è comunque dietro l’angolo: Una trama scontatissima, una telecamera gestita terribilmente o un gameplay eccessivamente semplificato sono solo alcuni dei difetti che potrebbero attanagliare il titolo. Nonostante tutto però mi ritrovo ad essere molto fiducioso, non sarà sicuramente il gioco dell’anno ma comunque un bel ritorno al passato.

Devil May Cry 5 è atteso per l’8 Marzo ed io non vedo l’ora di uccidere demoni a suon di musica Metal.