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E non solo quelle…

Durante lo svolgimento del torneo Dota 2 International a Shangai, i moderatori della chat dello stream hanno incominciato a rimuovere, mediante l’utilizzo di un timeout di due minuti, qualsiasi riferimento alla piazza Tienanmen (Pechino, Cina), diventata celebre per la strage del 1989, avvenuta in seguito ad una violenta repressione da parte del governo cinese contro una pacifica protesta studentesca.

Oltre a ciò, alcuni utenti riportano che il ban può avvenire anche se si allude a Winnie The Pooh, noto personaggio dell’omonima serie per bambini, che aveva subito la censura dalla Cina nel 2018 per essere stato simpaticamente paragonato all’ex presidente cinese Xi Jinping.

È possibile, tuttavia, che Valve, sviluppatrice del titolo, non sia direttamente implicata nella vicenda, dato che l’account è probabilmente amministrato dal publisher cinese, Perfect World, con il quale, tra l’altro, la compagnia americana aveva tentato di lanciare Steam in tutto il territorio cinese.

Ricordiamo che Dota 2 è disponibile per PC dal 13 ottobre 2010.

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