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Dal ’68 al 2008: i film che compiono gli anni

Festeggiare l’anno nuovo e alcuni anniversari cinematografici in contemporanea: ecco una lista di film – fra cui alcune pietre miliari – da guardare, riguardare o riscoprire in questi giorni, e perché no? proprio il pomeriggio o la sera del 31 dicembre, in attesa del 2019.

1968 nello spazio in “dolce” attesa

Un salto fulmineo e impressionante: dal momento della creazione all’impiego di intelligenza artificiale da parte dell’uomo in una missione extraterrestre. 2001: Odissea nello spazio è il lungometraggio diretto da Stanley Kubrick che non soltanto racconta della spedizione nello spazio di un gruppo di astronauti e di HAL, software programmato per collaborare con i membri dell’equipaggio, ma pone interrogativi più grandi sull’esistenza umana (e non) e sul ciclo della vita. L’ideale per chi cerca un film di fantascienza che non si fermi a strabilianti effetti speciali e scene d’azione, ma che lasci con più domande che risposte effettive alla fine della visione.

Torniamo sulla Terra…per scendere negli inferi! Rosemary’s Baby è il cult che tutti gli amanti del cinema horror non possono perdersi – oppure, se non lo conoscessero, non possono perdere l’occasione di scoprirlo. Una giovane coppia di sposi si trasferisce in un nuovo appartamento, ritrovandosi come vicini due “bizzarri” (a dir poco) individui che entreranno nella loro vita, avendo particolarmente a cuore la gravidanza della protagonista, Rosemary…Diretto da Roman Polański, e interpretato magistralmente da Mia Farrow, il film è tratto dall’omonimo romanzo di Ira Levin.

1978 fra Halloween, Superman e…brillantina

Chi già storce il naso non disperi: il musical Grease diretto da Randal Kleiser non è l’unico anniversario consigliato in questa lista di film datati 1978. Nonostante il disprezzo (talvolta giustificato, talvolta solo per sentito dire) così diffuso e condiviso nei confronti di questo genere cinematografico, non si può ignorare il musical che è passato alla storia degli incassi. Una semplice e banale storia d’amore travagliato fra i banchi di scuola americani degli anni ’50 fa da pretesto per canzoni, scene di ballo e scenografie colorate che sicuramente allieteranno i pomeriggi di…qualcuno!

Amanti dell’horror, c’è ancora pan per i vostri denti: un’altra pietra miliare del cinema dell’orrore da festeggiare è Halloween, l’originale diretto da John Carpenter con protagonista una giovane Jamie Lee Curtis, la reginetta dell’urlo di Hollywood. La ragazza interpreta una babysitter alle prese con un misterioso individuo che si aggira nel vicinato la notte di Halloween…

Infine, largo anche ai classici del genere cinecomics: il 1978 è l’anno di Clark Kent, AKA Superman – nello specifico, quello diretto da Richard Donner e interpretato da Christopher Reeve. Tratto dai fumetti della DC Comics, il film racconta le origini e le vicende di una delle figure più note dell’universo dei supereroi – dal suo arrivo sul pianeta Terra fino allo scontro con l’arcinemico Lex Luthor. Un’ottima soluzione per intrattenere i parenti più grandicelli e nostalgici, così come le nuove generazioni curiose di scoprire gli albori del cinema dedicato ai supereroi.

1988: chi ha incastrato il mio vicino Totoro?

Non tutti ne sono al corrente, ma di narrativa scritta si parla anche quando si cita l’amatissimo Chi ha incastrato Roger Rabbit? Il coniglio parlante è infatti nato sulla carta, per mano dello scrittore Gary Wolf, autore di Who Censored Roger Rabbit? nel 1981. Il film diretto da Robert Zemeckis tuttavia colloca il buffo protagonista in un’atmosfera che presente un mix di tinte noir e comiche. Mista è anche la tecnica cinematografica con cui fu realizzato il film: esseri umani e personaggi dei cartoni animati convivono in questo universo narrativo in cui si consumano crimini a suon di padelle in 2D e nuvolette sopra la testa.

Un altro amatissimo classico per grandi e piccini, stavolta cartone animato al 100%, è l’anime di Hayao Miyazaki Il mio vicino Tororo. Chi non lo ha mai visto riconoscerà forse il tenero e ingombrante spirito della foresta che domina in copertina, simile all’incrocio fra un orso e un gatto grigio. Sarà proprio questo custode del mondo naturale che due sorelline appena trasferite nel paese avranno il piacere di incontrare. Se Chi ha incastrato Roger Rabbit? potrebbe non incontrare il favore di tutti – specialmente dei più piccoli – questo lungometraggio d’animazione ormai trentenne non potrà che intrattenere, emozionare o anche solo incuriosire membri della famiglia di tutte le età.

1998 di sogni e illusioni: da Disney a The Truman Show

Reality show, prank pericolosi e altre forme di intrattenimento voyeurista per ogni tipo di schermo: siamo abituati a criticare e snobbare tali prodotti, senza mai fermarci a riflettere sul loro successo di pubblico e sui significati di cui si fanno portatori. The Truman Show, diretto da Peter Weir e interpretato da Jim Carrey, da ormai vent’anni lascia turbati i suoi spettatori. La storia è quella di Truman, un ragazzo da sempre inconsapevolmente tenuto sotto i riflettori di un reality show incentrato sulla sua vita. Il film – drammatico? fantastico? commedia? forse determinarlo sta al pubblico – non soltanto ci mette di fronte a certi aspetti della spietata realtà televisiva (e oggi, anche di altre piattaforme…) ma lancia alcuni interrogativi sulla nostra vita, ciò che accade mentre la viviamo e il nostro modo stesso di viverla…dedicato a chi ama discutere dei prodotti appena fruiti.

Se invece le festività natalizie vengono vissute in modo decisamente più tradizionale, non possono mancare sullo schermo – anche solo a fare da sottofondo – alcuni dei classici Disney più amati che quest’anno hanno compiuto 20 anni. Da Mulan, eroina cinese che affronta la guerra travestita da soldato, passando per Il principe d’Egitto (forse il film Disney più inerente al Natale!) fino a A bug’s life, con protagonista una colonia di formiche impegnata nella lotta alle perfide (e ingorde) cavallette.

Mamma mia! 2008 milionario con i supereroi

Per par condicio, ecco il turno dei fumetti Marvel: è uscito dieci anni fa al cinema Iron Man. Nel cinecomic diretto da Jon Favreau, Robert Downey Jr. interpreta Tony Stark, brillante proprietario di un’azienda produttrice di armi che, per una serie di sfortunate – o fortunate? – circostanze, si ritrova in possesso di abilità…straordinarie. Anche questo, come il Superman di trent’anni prima, è adatto ai giovani amanti del mondo dei supereroi, così come ai loro parenti più anziani: tocca a questi ultimi, adesso, scoprire come il cinema sta portando avanti gli adattamenti di fumetti sul grande schermo!

Altra occasione di riflessione e dialogo alla fine della visione si presenta con The Milionaire, vincitore del premio Oscar come miglior film del 2008. Diretto da Danny Boyle (vincitore anche lui di un Oscar) e dalla regista indiana Loveleen Tandan, il film dipinge allo stesso tempo sogni e ideali di un giovane indiano e la difficoltà – ma anche la caparbietà – di inseguirli in un realtà politica e geografica non esattamente accomodante. Non adatto a tranquilli pomeriggi da passare “in allegria”, bensì a serate più impegnate, senza bambini.

Infine, un temuto ritorno: il musical! Mamma Mia! farà contenti (quasi) tutti in famiglia se quello che si cerca è un “disimpegno ben fatto”. Nonostante la leggerezza della storia, il film diretto da Phyllida Lloyd e interpretato da Meryl Streep porta sullo schermo un mix di colori, paesaggi e canzoni (degli Abba: tutte in linea con il filo narrativo) che si potrebbero rivelare piacevoli anche ai più scettici.

Questa era la serie di suggerimenti di film da celebrare insieme all’arrivo dell’anno nuovo: in fondo il tempo scorre per tutti, davanti a quale di questi preferireste trascorrere un pomeriggio di festa?