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E dopo il cyberbullismo, questo…

Oren Helman, capo dell’Israeli Elettric Corporation, il più grande fornitore di energia elettrica nello stato di Israele, avrebbe inviato una lettera a Tom Sweeny, CEO di Epic Games, accusando Fortnite, il gioco di punta della software house, di essere la causa di un grave fenomeno che sta colpendo il Paese.

Nella lettera in questione, viene spiegato che la possibilità all’interno del gioco di appendersi ai pali della luce e di arrampicarsi sui tralicci elettrici, stia influenzando i cittadini israeliani, che per emulazione hanno riproposto il “passatempo” nella vita reale, provocando diversi disguidi all’azienda. Helman ha poi continuato sottolineando come l’IEC sia sempre stata molto attenta al benestare dei suoi clienti e proprio per questo motivo ha chiesto di rimuovere tali azioni dal videogame.

In realtà la richiesta risulta essere abbastanza strana: nella lettera, infatti, si fa più volte riferimento al videogioco con il nome errato di Fortnight, mentre il nome corretto è per l’appunto Fortnite. In più, essendo arduo nella Battle Royale arrampicarsi su pali e tralicci, i videogiocatori non sono abietti a far ciò e di conseguenza è quasi impossibile che gli Israeliani, solo per imitazione, compiano un gesto tanto inusuale quanto pericoloso.

D’altronde, ricordiamo che non è la prima volta che Fortnite viene indicato come causa principale di problemi del genere, basti pensare alle volte in cui il gioco è stato incolpato di provocare dipendenza o di sollecitare atti di bullismo nei confronti dei player.

Per concludere, vi lasciamo la lettera dell’IEC inviata a Tom Sweeny:

 

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