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Perché, alla fine, è sempre Fortnite!

Sono passati ormai dieci giorni dal lancio del nuovo capitolo di Fortnite, rilasciato al seguito di 48 ore di inattività, durante le quali, il celebre battle royale si è rinnovato con una mappa di gioco completamente rinnovata e con l’aggiunta di nuove features. Per alcuni, però, la sorpresa era stata già anticipata da alcuni leak, fatti trapelare su Twitter da un ex dipendente di Epic Games. Per questo, la software house è prontamente intervenuta, facendo causa all’individuo, che corrisponde al nome di Ronald Sykes, accusandolo di aver violato un accordo di non divulgazione.

In particolare, l’utente, anche noto col nickname di invisiblellama9, aveva preso parte ai test di Fortnite UX, ed è quindi logico pensare che fosse a conoscenza delle novità che Epic aveva intenzione di apportare con il termine della stagione 10.

Sykes, infatti, ha debuttato con un post, nel quale asseriva che aveva già giocato la stagione 11, e che poteva “dire la roba nuova”. In seguito ha fatto trapelare informazioni sempre più sostanziose, rivelando la possibilità, nella nuova stagione, di nuotare e ha addirittura pubblicato una foto della nuova mappa aggiornata.

Epic ha quindi richiesto un provvedimento ingiuntivo e danni massimi per la violazione del contratto e l’usurpazione illecita delle informazioni ottenute.

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