Tempo di lettura: 5 minuti

Tre Stark in una cripta e una piuma…

Doppietta da parte di HBO nelle scorse ore, con il rilascio del primo teaser trailer ufficiale dell’ottava stagione di Game of Thrones e della data precisa in cui vedremo il primo episodio: 14 aprile 2019. Tralasciando le mie personali previsioni per la settimana successiva o forse due, il che mi rende ancora più impaziente/contenta, sapete benissimo perché siamo di nuovo qui, a discutere di pochi intensissimi secondi di video.

La prima cosa da sottolineare per cominciare un’analisi è che probabilmente, ma non possiamo esserne troppo sicuri, le immagini non sono momenti effettivi di una delle puntate della stagione in arrivo. È comunque certo che i tre visiteranno la cripta di Grande Inverno nel corso della prima o seconda puntata. E, come per il primo video rilasciato durante i Golden Globes, anche qui siamo di fronte a un parallelismo con la primissima puntata della serie. Ricorderete Robert Baratheon esprimere il desiderio di visitare le cripte e la tomba del suo amore perduto, Lyanna Stark, prima di fare qualunque altra cosa, con grande gioia della sua devota mogliettina…

Il parallelismo è anche con il primissimo trailer della scorsa stagione: quella lunga camminata alternata di Jon, Danaerys e Cersei verso i loro troni. Altra scena specchio dunque, ma con gli Stark come protagonisti assoluti, perché è da loro e da Grande Inverno che la stagione riprenderà il racconto.

Il cuore della scena e di buona parte dell’ottava stagione sono le conseguenze della colossale rivelazione sull’identità di Jon Snow. Il suo vero nome (Aegon Targaryen), la legittimità del suo diritto al Trono di Spade e dei Sette Regni, le cause della Ribellione di Robert e di otto stagioni di conflitti e intrighi politici. Tutte cose con cui i tre/quattro Stark in primis dovranno fare i conti e di cui sicuramente questo teaser è una simbolica anticipazione. Jon si troverà ad affrontare conflitti interiori non indifferenti e la neonata storia d’amore con Dany complicherà soltanto le cose.

La sua sarà la canzone del ghiaccio e del fuoco…”, ma quale sarà il significato di tutto questo per lui?

Game of Thrones

Il candidato numero uno ad essere Azor Ahai supera camminando la statua di sua madre Lyanna e una piuma cade a terra dolcemente. Ed è questo oggetto forse il riferimento più grande del video: la piuma è la stessa che aveva portato Robert nella cripta e posto su una mano della statua. Una piuma di un uccello tropicale, qualcosa di speciale per la sua promessa sposa morta prematuramente e che credeva rapita e stuprata da Rhaegar Targaryen. La statua non è più stata vista (forse inquadrata di sfuggita?) durante il corso delle stagioni. La cripta in fondo è stata visitata poche volte e plausibilmente lasciata intatta nonostante i vari passaggi di potere. Non è dunque così remota la possibilità che si tratti esattamente della stessa piuma di tanti anni prima.

Devo dire che non aspettavo un easter egg, se così possiamo chiamarlo, così evocativo e potente del pilot di Game of Thrones. Un elemento che più di tutti simboleggia il finale riscatto di Jon, il giungere della narrazione finalmente al momento in cui sarà affrontata (e diventerà risolutiva) l’identità del personaggio, mistero fondamentale fin dai primissimi momenti dell’episodio pilota.

I voice over in alternanza di Lyanna, Ned Stark e mamma Catelyn, sono poi un altro elemento evocativo e di forte significato. “Promettimi Ned, prometti di proteggerlo…” dice Lyanna, mentre il figlio oltrepassa la statua della sua tomba. Si tratta della promessa che la ragazza aveva ottenuto dal fratello nel momento della nascita di Jon, che nel video fa una pausa, ha un attimo di esitazione. Come se sentisse i sussurri della madre attraverso lo spazio e il tempo.

Game of Thrones

A proposito di capacità soprannaturali e viaggi nel tempo, vale la pena citare anche lo Stark mancante, Bran, in effettivo possesso di tali poteri. L’unico personaggio, insieme a Sam, a conoscere la verità di Jon. Anche dopo un teaser trailer, dunque non sappiamo ancora come questi faranno la loro rivelazione e lo svolgersi dei dialoghi e delle conseguenti reazioni. La pausa di Jon durante la sua camminata e il fatto che si giri verso la statua è sicuramente un foreshadowing della sua imminente scoperta.

Altra voce fuori campo è poi quella di Catelyn durante la camminata di Sansa, che ho impiegato qualche minuto a ricordare da dove provenisse. Parla degli orrori che i suoi figli hanno dovuto sopportare (e ancora non sapeva le cose persino più terribili in attesa) per colpa della sua mancanza d’amore per Jon. Cat aveva rivolto queste parole alla freschissima sposa di Rob Stark, Talisa Maegyr, durante il secondo episodio della terza stagione. La morte di Ned, la caduta di Bran dalla torre, l’usurpazione di Grande Inverno ad opera di Theon e la prigionia delle figlie (in quel momento credeva che Arya fosse con Sansa ad Approdo del Re) presso i Lannister. Credeva che la sua incapacità di amare un “motherless child” innocente fosse la causa di tutte le loro sventure, che le avesse guadagnato una punizione forse degli dei.

La voce prosegue durante il passaggio di Arya nella cripta, personaggio che ancora attende di rivedere Jon e la cui reazione alla verità del fratellastro è forse la più attesa da tutti. La scena si focalizza di nuovo su Jon. Si gira a fissare la statua del padre/zio e anche qui sembra risentire le parole che questi gli aveva rivolto prima della sua partenza per la Barriera (episodio due della prima stagione). “Non avrai il mio nome, eppure sei uno Stark… hai il mio sangue”, cosa tecnicamente vera e segreto di un Ned che aggiungerà subito dopo la volontà di parlare al ragazzo di sua madre quando si sarebbero rivisti. Sappiamo tutti che ne è stato di questa particolare promessa…

I tre Stark camminano adesso insieme verso il fondo della cripta, mentre il voice over si conclude. Il tema musicale principale della serie echeggia nello sfondo dal primo secondo del video.

Game of Thrones

The lone wolf dies but the pack survives” aveva detto Sansa nella stagione sette e nei teaser d’anticipazione.

Il branco è sopravvissuto, dunque. Eppure non è ancora finita: i cuccioli non sono al sicuro. Arya, Sansa e Jon vedono tre statue raffiguranti ora loro stessi. I venti dell’inverno spengono la torcia di Jon, la piuma e la cripta vengono ricoperte di ghiaccio e nebbie. Gli Estranei stanno arrivando a Grande Inverno, si svolgerà qui la prima grande battaglia contro il Re della Notte. I due fratello e sorella in grado di combattere sfoderano le loro spade, Lungo Artiglio e Ago. Non è poi di poco conto la presenza del pugnale di acciaio di Valyria al fianco di lei, entrambi hanno dunque armi in grado di uccidere gli Estranei, anche se la scena conferma forse che Arya combatterà principalmente usando Ago. Speriamo infilzi i nemici con la parte appuntita…

Game of Thrones

Si potrebbe ancora riflettere molto sul primo trailer. Fare speculazioni e previsioni varie, di morte specialmente. Ma è qui che ci fermeremo al momento, rimandando all’articolo precedente d’analisi dello sneak peek dell’ottava stagione di Game of Thrones. In quell’occasione avevo concluso con un “non ce la stiamo facendo più ad aspettare…“. Cos’altro dovrei scrivere dopo un teaser così bello ed evocativo!?