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Poco pagare… poco valere!

Molto frequentemente accade che, in diversi campi del mercato, si venga truffati da una buona offerta, andando ad acquistare un oggetto che in seguito si rivela essere solo una copia dell’originale. Questo problema interessa diversi settori e di certo non poteva mancare quello dell’hardware.

In alcuni periodi dell’anno, in particolar modo nei mesi in cui le schede video avevano raggiunto prezzi esorbitanti a causa degli acquisti dei miner di criptovalute, su eBay e altri mercati dell’usato sono circolate diverse GPU contraffatte, ovvero hardware spacciati come di recente uscita quando in realtà si trattava di prodotti ormai fuori dal mercato e obsoleti. Ma come è stata possibile una tale truffa? Grazie al flash del firmware, che permette ai venditori di rinominare il prodotto e farlo apparire “all’ultima moda”. Gli utenti pensavano dunque di comprare ad un prezzo stracciato l’ultimo modello di GPU uscita sul mercato, quando in realtà stavano cadendo con tutte le scarpe in una trappola creata ad hoc.

Ecco quindi spuntare sul web diverse offerte riguardanti GTX 960, che alla fine si sono rivelate essere solo vecchie schede basate su GPU Fermi. Per fortuna non ci sono solo i “boccaloni” che credono di essersi appena aggiudicati il miglior prezzo sul mercato per un oggetto alquanto richiesto e pregiato; c’è anche chi, per esperienza nel settore o semplicemente diffidenza, decide di lasciare stare l’affare.

gpu gtx-960-falsa

Ecco la falsa GTX 960. Questa è infatti una meno prestigiosa GTS 450.

Oggi, grazie alla nuova versione del software GPU-Z, si riuscirà a rilevare senza troppi problemi queste “fake GPU” che circolano in rete, identificando le schede contraffatte. GPU-Z inserisce infatti la dicitura “[FAKE]” nel campo del nome della scheda video, insieme a un triangolo di pericolo.

Il supporto alle GPU fake riguarda per ora i seguenti core: G84, G86, G92, G94, G96, GT215, GT216, GT218, GF108, GF106, GF114, GF116, GF119, GK106. “Questa capacità è compatibile, per le GPU supportate, anche guardando al futuro. Il software sarà quindi in grado di rilevare una 2060 falsa, basata in realtà su una GPU GK106”, afferma Techpowerup, testata giornalistica internazionale che si occupa di tecnologia, nota appunto per lo sviluppo del software GPU-Z.

gpu fake

Grazie alla nuova versione del software, scaricabile a questo link, per i venditori più furbi sarà dunque ora più difficile imbrogliare i compratori con GPU contraffatte spacciate per leggittime. Gli acquirenti, dall’altra parte, potranno poi verificare che il loro acquisto sia in regola.

Ad ogni modo, anche in questo caso, la cosa più importante su cui fare affidamento è sicuramente il buon senso: le offerte vantaggiose sono allettanti, ma dietro di queste troppo spesso si nascondono falsari senza scrupoli che aspettano solo che qualcuno caschi nella loro trappola.

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