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Dopo numerosi premi e pressioni da parte di conoscenti e amici, mi sono avvicinato a questo tanto discusso titolo. La sua storia mi avrà convinto?

Atipico

Parlare di “her story” non è semplice. Se dovessi dare un aggettivo a questo titolo probabilmente sarebbe “Atipico” o “Originale”.
Una volta avviato verremo catapultati in una sorta di desktop anni ’90 dal quale potremo accedere a un database video con tanto di motore di ricerca. Il nostro scopo sarà quello di ricostruire la storia della protagonista richiamando i giusti video. Per richiamarli dovremo semplicemente ricercare la giusta parola, o la giusta sequenza di parole, all’interno del motore di ricerca e subito appariranno tutti i video in cui viene detta. Inutile dire che le possibilità sono innumerevoli e spesso ci si troverà a dover scegliere bene la terminologia per avere più possibilità di beccare il video desiderato. Si intuisce subito di essere alla stazione di polizia dove la nostra protagonista è stata chiamata per dare la propria deposizione sulla scomparsa di suo marito Simon. Starà a noi carpire indizi o interpretare le affermazioni e le espressioni della protagonista

her story

Recitazione virtuale

Essendo il gameplay ridotto all’osso, l’unica cosa valutabile di questo prodotto è la recitazione. In questo, effettivamente, Her Story brilla, a patto di avere una buona conoscenza dell’inglese. Infatti, Her Story, è doppiato e sottotitolato solamente in inglese. Questo purtroppo è un punto a sfavore per il titolo: se il prodotto si basa sulla recitazione, non me lo godrò mai se per il 90% del tempo starò guardando i sottotitoli.
Però effettivamente l’espressività dell’attrice anche nelle parti più drammatiche è ammirevole.

Viva Seifert in una delle sue grandi interpretazioni. Questa immagine è tratta da uno dei numerosi video che siamo in grado di richiamare dal nostro database. Insieme all’audio potremo attivare o disattivare i sottotitoli. Purtroppo solo in inglese
her story

Tecnica e longevità

Tecnicamente il titolo rimane molto semplice. La cosa è giustificabile nel tentativo di ricreare la grafica dei vecchi database della polizia, ma sta di fatto che si tratta in una finestra molto semplice che riproduce i filmati. Anche la longevità non si attesta ad altissimi livelli. Personalmente in una ventina di ricerche sono riuscito a ricostruire la storia, ma credo che con un po’ di intuito ci si possa arrivare con molto meno.