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Correva l’anno 2010 quando la Blizzard annuncia la mod Blizzard DOTA.  Da allora il progetto ha subito molte trasformazioni, cambi di nome e anche un dibattimento in tribunale. Da circa una settimana sto partecipando all’alpha del MOBA targato Blizzard: ecco mie impressioni.

MOBA

Chi di voi non sa cos’è un MOBA? Su alzate le mani! Ok cambiate hobby. Scherzi a parte, i MOBA (acronimo di Multiplayer Online Battle Arena) è un genere simile agli RTS competitivi, nel quale però si controlla un solo eroe. Lo scopo del gioco è quello di distruggere la base avversaria prima che l’avversario faccia altrettanto con la nostra base.

Blizzard all-star

Heroes of the Storm, si presenta con una struttura classica nel suo genere: una volta scelto l’eroe preferito tra i 29 attualmente disponibili, divisi nelle tre tipologie classiche( tank, dps, healer) si viene catapultati in un arena 5 vs 5. Il nostro scopo, ovviamente, è quello di distruggere il nucleo della squadra avversaria, compito che sarà reso arduo, oltre che dalla presenza degli avversari, dalle numerose mura, dalle torrette di difesa e dalle costruzioni di supporto che compongono la base del nemico. Per aiutarci ad abbatterle troveremo alcuni campi mercenari che, una volta conquistati a suon di mazzate, abbracceranno la nostra causa dimostrandosi particolarmente efficaci nell’abbattimento degli edifici avversari. In ogni mappa, inoltre, è presente un particolare bonus rappresentato in alcuni casi da un golem, altre da un drago,ecc. da attivare attraverso la raccolta di alcune risorse disponibili sono a tempi prestabiliti. L’attivazione di questo bonus è punto cruciale della partita in quanto è in grado di infliggere ingenti danni alla squadra avversaria. Ogni eroe ha una collezione abbastanza esigua di abilità iniziali ma, man mano che la squadra riuscirà a far fuori sgherri avversari, guadagnerà l’esperienza necessaria per avanzare di livello. A determinate soglie, infatti, tutta la squadra avanzerà di livello, ottenendo nuove abilità e un potenziamento di danno ed energia.

Heroes of the Storm

Gli eroi della squadra blu attaccano il nucleo avversario: brutti momenti per la squadra rossa

Heroes of the storm vs resto del mondo

Messo in confronto con i suoi ormai numerosi concorrenti HotS ne risulta più snello e veloce, e le partite sono più rapide e più “user friendly” rispetto a dota o LoL. Ovviamente è sempre richiesta una buona dose di strategia e coordinazione, ma a bassi livelli il gioco risulta essere giocabile e divertente anche al giocatore meno avvezzo. La community sembra essere già piuttosto agguerrita, ma niente di frustrante come la community di DOTA o LOL.

Insomma HOTS si candida come MOBA più accattivante per i neofiti, punto che potrebbe rivelarsi vincente.

Mostriamo un po’ i muscoli poligonali

Dal punto di vista tecnico HotS è un tipico prodotto Blizzard. Lo stile grafico richiama molto la serie Warcraft, ma ad un’occhiata più attenta si noterà una densità poligonale molto maggiore e particellari di ottima fattura. In poche parole HotS è una gioia per gli occhi pur non rinunciando alla sua scalabilità: con poche opzioni il gioco è in grado di partire anche in computer non proprio recenti.

Il sonoro, già tradotto nel nostro idioma, è realizzato magistralmente. Gli eroi son doppiati in modo convincente e accattivante e anche i commenti esterni sono fatti con una punta di epicità.

Heroes of the Storm

…insomma, è divertente?

La domanda che molti di voi si stanno ponendo in questo momento è sicuramente: “vale la pena investire del tempo in un gioco simile? mi divertirò? “. Personalmente non sono mai stato un grande appassionato del genere MOBA, ma la facilità d’uso, l’accessibilità delle meccaniche, anche le più complesse, fanno di HotS un piccolo gioiello. Ho già passato numerose ore di gioco e alla fine di ogni partita il mio commento è sempre stato: “adesso ne faccio un’altra e poi stacco”. A rendere ancora più carismatico il prodotto è la presenza dei principali protagonisti delle serie di Warcraft, Starcraft e Diablo.

Stiamo parlando di un gioco ancora in fase alpha, ma che già risulta pienamente giocabile ed abbastanza equilibrato (magari un attimo da limare i tank che a mio parere non risultano ancora bene efficaci). Il gioco non ha una data d’uscita ufficiale, ma sono sicuro che le carte saranno svelate alla prossima conferenza Blizzard. Il gioco sarà distribuito come free to play , con la possibilità di acquistare separatamente skin, cavalcature speciali ed eroi.