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Scatta assieme a Huawei!

Huawei ha da poco mostrato le potenzialità dei nuovi modelli per il mondo degli smartphone con i suoi P30 e P30 Pro, che puntano ad essere il meglio per quanto concerne innanzitutto la fotografia.

È proprio tale uno degli aspetti più importanti e migliorati dei nuovi P30, sia di quello base che della versione Pro. Su quest’ultima infatti, oltre ad una qualità già considerevole e consolidata proveniente direttamente dai modelli precedenti della stessa azienda, si denota la presenza di uno zoom ottico fino 5x, ibrido interpolato fino a 10x e digitale fino a 50x. La qualità delle immagini rimane comunque di alto livello e ben definita nonostante i cambi alla metodologia di ingrandimento, come testimoniato da test dal vivo effettuati dall’azienda. Da segnalare anche la capacià del dispositivo di effettuare foto ottime al buio più completo, permettendo di catturare anche figure apparentemente invisibili per via dell’oscurità.

P30

La casa cinese ha inoltre mostrato un paio di applicazioni legate all’utilizzo ed all’ampliamento delle funzionalità dei loro nuovi dispositivi. La prima che ci sentiamo di citare è AR Measure, che sfrutta il comparto fotografico e può risultare utile nel quotidiano grazie alla capacità di misurare in tempo reale l’altezza, il volume, la lunghezza ed altro degli oggetti che abbiamo inquadrato.

P30

La seconda è invece rivolta prettamente ai videogiocatori, dal momento che ci permetterà di interagire attraverso il nostro corpo con il videogioco. Purtroppo è molto probabile che solo determinati titoli saranno usufruibili attraverso tale applicazione, ma non è detto che Huawei tenti di supportare la diffusione dell’app in prima persona. È stato mostrato attualmente un titolo sciistico in cui proprio grazie alle movenze del nostro corpo, riprese dal P30 o dal P30 Pro, si può interagire con il prodotto, rendendo di fatto il nostro corpo il vero e proprio mezzo di interazione.

P30

A livello tecnico sembra esservi ben poco da dire, soprattutto per quanto riguarda le novità. Abbiamo un processore Kirin 980, sicuramente uno dei migliori attualmente in circolazione, grazie ai suoi octa-core: due core Cortex A76 da 2,6 GHz, due similari da 1,92 GHz ed i rimanenti quattro Cortex A55 da 1,8 GHz. La RAM si attesta ad 8 GB di tipo LPDDR4X, mentre la GPU è la Mali-G76 MP10.

P30

Le prestazioni sono quindi più che soddisfacenti, paragonabili, per quanto mostrato finora, a quelle di un Mate 20 Pro. Le dimensioni della scocca sono simili al dispositivo sopra citato ed esteticamente il prodotto sembra gradevole. Secondo alcuni è simile ai più recenti smartphone di Samsung, ma a nostro personale avviso riesce a mantenere una certa personalità. Segnaliamo infine l’assenza, per quanto riguarda il P30 Pro, dell’altoparlante frontale, dato che il suono è trasmesso direttamente attraverso le vibrazioni dello schermo. La versione Pro è mancante inoltre del riconoscimento facciale per via del poco spazio riservato al notch. Presente è il sensore di prossimità, ma non è chiaro se sia presente, almeno nella versione Pro, il LED di notifica (sebbene crediamo che ci sia). Il P30 base invece è più classico e possiede la maggior parte delle caratteristiche già presenti sul Mate 20 Pro.

P30

Ecco la “base” del P30 base, notare la presenza dell’altoparlante accanto alla porta USB.