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Da stereotipo a ritratto razzista, fino alla mancata uscita di scena.

Adi Shankar, produttore e regista, ha dichiarato in un’intervista per Indiewire che Apu e la sua storia all’interno della serie d’animazione I Simpson potrebbero essere ai ferri corti.

Come dichiarato dallo stesso doppiatore in lingua originale Hank Azaria, la decisione sarebbe la cosa più giusta da fare al momento.

L’uscita di scena del personaggio sarà in sordina in modo da non sollevare ulteriori controversie e polemiche sulla decisione. Negli anni si è sviluppato infatti quello poi definito come “Apu Problem”. Una serie di lamentele, intensificatosi negli ultimi due anni, da sempre seguiva il personaggio etichettato come stereotipo. La controversia ha raggiunto il suo punto massimo con il documentario di Hari Kondabolu “The Problem with Apu”, l’anno scorso. Tentativi sono stati fatti da allora per modificare il personaggio in modo da dargli un ritratto più positivo, mentre FOX Tv rimetteva tutto nelle mani di Groening e degli autori per decidere come gestire il problema.

Simpson

Ad aprile un episodio aveva poi fatto esplicito riferimento alla questione.

In una scena Marge Simpson legge un libro controverso alla figlia Lisa che commenta, tra le altre cose: “È proprio difficile ormai. Qualcosa che è incominciata decenni fa ed era apprezzata e inoffensiva adesso è politicamente scorretta. Cosa vuoi farci?”. Dopo uno sguardo dei due personaggi diretto a una foto di Apu, Marge risponde: “Per alcune cose ci vuole tempo e verranno affrontate in un secondo momento… o per niente”. (Fonte)

Da questi segnali il passo è stato dunque breve verso la cancellazione del personaggio.

Alcune ore più tardi la grande svolta e la smentita da parte del produttore esecutivo Al Jean, che twitta la mancanza di legittimità per Shankar di parlare a nome di tutta la produzione.

Non è ancora finita per Apu? Il personaggio sembra salvo… per adesso.