Tempo di lettura: 5 minuti

L’annuncio di Diablo Immortal ha generato uno dei momenti più imbarazzanti che internet ricordi.

In cosa Blizzard ha sbagliato?

Forse qualcuno di voi ricorderà il 2014 quando, come pesce d’Aprile, la Blizzard promosse un gioco per cellulare chiamato Happy Reaper? Tutti ridemmo, pensandola un’idea bislacca e ironica… Oggi, nel 2018, non ridiamo più.
Nella cerimonia di apertura del Blizzcon 2018, dopo 6 anni dall’uscita del suo ultimo capitolo della serie di Diablo, la Blizzard annuncia realmente un gioco per cellulare: Diablo Immortal.
L’annuncio potrebbe lasciare qualcuno indifferente, ma questo è stato uno degli annunci fallimentari più grossi che internet ricordi. Non tanto per il gioco in se che, magari, potrebbe risultare carino, ma il modo e il tempo sono stati completamente sbagliati.

un fan al Blizzcon espone il suo disappunto

Ecco il nostro eroe… l’unico che ha avuto il coraggio di alzarsi e chiedere: è uno scherzo vero?

Imbarazzo alla cerimonia

Siamo alla cerimonia di apertura del Blizzcon: i panel degli altri titoli sono già passati, manca solo quello di Diablo. L’attesa è palpabile nell’aria. É da sei anni che non viene pubblicato un nuovo titolo della serie e le voci , alimentate dalla stessa Blizzard, parlano di un annuncio. Rimaniamo tutti incollati, magari sperare in un Diablo 4 era troppo, ma almeno una remastered del primo o del secondo capitolo era consono. Wyatt Cheng, capo progetto per quanto riguarda il franchise di Diablo sale sul palco. Esordisce con un discorso su quanto sia bello poter giocare con altre persone, condividendo il gioco… “dove vuole arrivare?” ci chiediamo tutti. Alla fine l’arcano viene svelato e Cheng dice le tre parole che nessuno di noi voleva sentire “Diablo: immortal mobile“. Un nuovo capitolo di Diablo per dipositivi Android e IOS. Il pubblico ammutolisce difronte a un sempre più imbarazzato Wyatt che cerca di coinvolgere la platea. Ottiene solo un silenzio tombale. Quando il panel si conclude facendo realizzare che questo è l’unico annuncio che la Blizzard aveva in serbo per i presenti, la rabbia del pubblico inizia a montare. Wyatt Cheng scende dal palco imbarazzatissimo , ma lui sa bene che da lì a breve, su quel palco, dovrà risalirci … c’è il Q&A panel. Fonte interne al Blizzcon ci fanno sapere tramite il forum ufficiale di Diablo:

“I’m at Blizzcon.
Their hearts are broken also. 
Wyatt cried backstage after the announcement before what’s next portion.
His eyes are bloodshot and puffy. 
Pretty obvious.
He has to tow the company line.”

[Trad]: Sono al blizzcon, anche i loro cuori sono spezzati. Wyatt ha pianto dietro il palco dopo l’annuncio e prima del segmento “what’s next”. I suoi occhi erano rossi e gonfi. Sembra ovvio che ha dovuto seguire le direttive della compagnia.

Purtroppo l’inferno per il povero Wyatt non terminò li. Alle prime domande nel panel di botta e risposta con i programmatori, uno dei partecipanti al Blizzcon chiede quello che tutti avevamo in testa: “É uno scherzo d’Aprile , fuori stagione, vero?“. Nella faccia di Wyatt Cheng si poteva leggere il desiderio di essere inghiottito dal palco. Ma il colpo finale viene dato da un’altra domanda:
“Salve, qui siamo prevalentemente giocatori pc… abbiamo seguito Diablo su pc per più di vent’anni… c’è qualche piano per portare Diablo Immortal su pc?”. Alla risposta che non c’erano al momento piani per portare il gioco su pc, la platea è insorta in una serie di BOOO. Lo stesso Wyatt, sorpreso da una così palese manifestazione di disprezzo, probabilmente in maniera ironica, chiede “Non avete un cellulare?”. L’ironia non è stata affatto apprezzata dai presenti che hanno fatto sentire coralmente il loro disappunto.

La Blizzard è in realtà la EA???

Ecco la verità che nessuno si aspettava…

Comunicazione imbarazzante

Vi ricordate cosa era successo per Command & Conquer per mobile, annunciato allo scorso E3? La fanbase aspettava un capitolo da così tanto tempo che all’annuncio di un capitolo mobile era piovuta una marea di critiche. Potete ancora vederne i risultati nei dislike al video di presentazione e ai commenti ad esso, non proprio lusinghieri. Ora indovinate chi ha fatto lo stesso identico errore? La Blizzard. In men che non si dica sotto il video del trailer di presentazione di Diablo Immortal sono piombati i dislike come se piovessero e i commenti non si son sprecati. La Blizzard ha iniziato a cancellare alcuni dei commenti e a rimuovere migliaia di dislike, cosa che ha fatto infuriare ulteriormente i fan. Sono nati teatrini in cui la gente ripostava lo stesso commento anche decine di volte ogni volta che esso veniva cancellato. Oppure vedere oscillazioni di dislike da 400.000 a 600.000 e viceversa. Una situazione grottesca.

Mark Kern, uno dei padri di diablo 2 in una serie di tweet ha ammesso “Poichè ero creatore di Diablo 2, molte persone mi hanno chiesto cosa pensassi sul fiasco di “Diablo Immortal”. Odio doverlo dire, ma state vedendo la mancanza di comprensione che Blizzard ha nei riguardi dei giocatori. Non c’è niente di male nel volere una versione mobile di Diablo. Io stesso ne desidero una. Ma il modo in cui hanno accennato la cosa, il modo in cui l’hanno presentata e l’errore del Blizzard Managment nel prevedere il contraccolpo della community , mi ha lasciato spiazzato. Blizzard era solita ascoltare i giocatori. Blizzard ha montato l’hype su Diablo, che è una buona mossa, ma ha fallito nel prevedere le aspettative della sua fanbase che principalmente è composta da giocatori PC i quali si aspettavano… beh… un gioco PC. Perciò innescare tutto quell’hype per un prodotto “diverso” è stato un tentativo di accaparrarsi l’affetto con un’esca.
Blizzard come ha detto, sta lavorando su numerosi progetti riguardanti l’universo di Diablo. Avrebbero dovuto rilasciare almeno un Teaser per mostrare i progetti a lungo periodo per i giocatori PC se proprio desideravano fare l’annuncio sul gioco mobile.
Quello che voglio dire è che questa reazione gli ha sorpresi. Si aspettavano un contraccolpo, ma non avevano piani per gestirlo. Non hanno predetto l’ondata di critiche. Qualsiasi giocatore di Diablo glielo avrebbe semplicemente detto se avessero chiesto!

Il prodotto originale

Qualcuno si starà chiedendo, a questo punto, se questo Diablo Immortal sia per lo meno un buon prodotto. Sappiate che ad affiancare Blizzard in questa avventura troviamo i Netease Interactive, uno studio di hong kong che i giocatori PC potranno tristemente ricordare per prodotti mediocri (a esser buoni) come Crusaders of light. Blizzard si è affidata a loro per la realizzazione tecnica. Ad aggravare ulteriormente questa situazione, alcuni elementi, tra cui l’interfaccia di gioco, sembrano essere stati copiati dai precedenti titoli dei Netease Interactive dando un’idea di riciclaggio e di mancanza di originalità.

Come dargli torto?

Conseguenze imbarazzanti

Il risultato di questo fallimentare annuncio lo si può vedere nel crollo delle azioni Blizzard tra il 4 e il 6 di novembre. Il dissolversi di più di 7 punti percentuale ha fatto perdere alla casa di Diablo ben 3,7 miliardi di dollari. Questo a causa della mancata fiducia negli investitori che hanno visto una così grande negatività intorno al titolo, paragonabile a quella che aveva accompagnato “star wars battelfront 2” della EA. Un bruttissimo momento insomma per la Blizzard , da gestire proprio nel periodo di cambio dei vertici. I fan sembrano essere infuriati tanto da aprire addirittura una petizione per la cancellazione del progetto che ha raggiunto già più di 30.000 firme. Dubito che la Blizzard cancelli realmente Diablo Immortal, ma il segnale di rabbia da parte della community credo sia arrivato. Voi cosa ne pensate?