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Io ho la nona, io Ryzen!

Anche questo 2018 sta giungendo alla sua conclusione e con i passati sconti del Black Friday e le prossime vacanze natalizie molti di voi potrebbero essere interessati ad acquistare nuova componentistica per aggiornare od assemblare un nuovo computer. Recentemente infatti molte delle aziende legate alla produzione dell’hardware hanno mostrato i loro ultimi ritrovati in fatto di tecnica, come ad esempio le nuove GeForce serie 20 e la nona generazione di CPU Intel. Se quindi volete iniziare a pensare ad un nuovo PC è arrivato il momento adatto per iniziare a fare due conti e cercare di capire cosa sia meglio acquistare. Bisogna fin da subito capire cosa si sta cercando, cioè se si vuole puntare al massimo disponibile o se si preferisce qualcosa di potente, ma che non sia troppo esigente nei confronti del nostro portafoglio. Se siete interessati a giocare un po’ a tutto vi servirà una CPU di potenza medio alta, anche per evitare di doverla sostituire troppo a breve con qualcosa di più recente.

Intel ha recentemente annunciato la sua nona generazione di CPU, la prima risposta seria all’avvento di Ryzen e agli scandali sui problemi di architettura che ne hanno minato la credibilità in tempi recenti.

Processori: i7-9700K e Ryzen 2700X

Iniziamo parlando del processore, il cuore pulsante di ogni PC. Ovviamente come al solito le principali scelte in fatto di CPU sono tra Ryzen, di AMD, e gli Intel core iX. Proprio quest’ultima azienda ha rilasciato a metà ottobre la nona generazione dei suoi processori in cui vi sono state delle modifiche importanti in quanto ad architettura rispetto alla precedente versione. Molte di queste novità sono facilmente visibili effettuando una comparazione tra processori; infatti si può notare come le CPU della nona generazione abbiano generalmente un numero minore di thread rispetto al passato e vi sia stato l’abbandono dell’hyper-threading. Quindi potrete facilmente notare che un i7-8700K risulti avere più thread di un i7-9700K, nonostante quest’ultimo sia più recente, ma, come già detto si tratta di modifiche volute appositamente da Intel e che non vanno a rendere inferiore il processore della nona generazione, nella quale si trova anche l’i9, che invece non era presente all’interno dell’ottava.

La comparazione mostra i meno core dell’i7-8700K, ma il numero maggiore di thread.

AMD ha puntato tutto sulla nuova famiglia Ryzen, che adesso può contare sull’architettura Zen+. A differenza delle CPU Intel di nona generazione, quelle di AMD sono sul mercato da più tempo e il prezzo come al solito è più conveniente, a fronte comunque di qualche prestazione inferiore. Il diretto rivale del già citato Intel i7-9700K dovrebbe essere infatti Ryzen 7 2700X, che risulta generalmente di poco inferiore al parigrado. Di contro riesce tuttavia ad offrire prestazioni ragguardevoli ad un prezzo non di poco inferiore rispetto a quello del concorrente; infatti possiamo facilmente comparare su Amazon il prezzo del Ryzen 7 2700X, a questo link, contro quello dell’i7-9700K, che troverete a questo link, entrambi inscatolati già con ventola di raffreddamento annessa. La differenza di prezzo, perdonatemi il gioco di parole, si paga, dal momento che la CPU Intel è comunque superiore alla controparte e porta con sé più di qualche vantaggio.

Threadripper e i9 990K

L’i7-9700K è ideale per coloro che cercano di iniziare ad assemblare un PC di medio-alte prestazioni senza badare a spese, mentre il Ryzen 7 2700X è più economico, ma anche un po’ meno performante. Volendo alzare ulteriormente l’asticella si giungerebbe a parlare dei Ryzen Threadripper e degli Intel core i9. Questi due gruppi rappresentano attualmente il meglio che si possa cercare e non lesinano certamente in quanto a potenza, sebbene i costi ovviamente lievitino parecchio. Mentre gli Intel i9 per ora possono vantare solo alcuni processori della settima generazione ed uno solamente della nona, che comunque è entrata sul mercato da pochissimo, AMD ha quattro differenti modelli Ryzen Threadripper. Due di essi, il 2970WX ed il 2990WX, li escludo a priori poiché fuori portata in quanto a costo e mirati in generale a funzionalità di tipo workstation, mentre mi focalizzerò piuttosto sul 2920X e sul 2950X. Quest’ultimo può essere comparato all’i9-9900K, attualmente il più alto esponente di casa Intel, che mostra prestazioni interessanti ed evidenzia nuovamente la linea di pensiero intrapresa dall’azienda.

Questi grafici comparano i due esponenti massimi di AMD e Intel attualmente in commercio. Sono esclusi i Ryzen 2990WX e 2970WX, poiché il loro costo proibitivo li rende di fatto non convenienti per il comune acquirente.

Come ben è osservabile, AMD punta molto sui thread mentre Intel ha deciso di cambiare strategia. Di contro la velocità di clock della CPU Intel è identica ed in overclock stacca quella AMD. Anche le dimensioni delle cache sono maggiori nel caso AMD, mentre il consumo di potenza risulta inferiore per l’i9. Tuttavia è bene chiarire un paio di cose prima di proseguire nella discussione. Le CPU della serie Ryzen Threadripper non sono costruite per i videogiochi o per l’utilizzo classico del PC, ma piuttosto per il lavoro da workstation. Paradossalmente infatti, nonostante il grafico mostri una potenza bruta maggiora da parte del 2950X, l’i9-9900K risulta superiore al concorrente per un utilizzo più generale. Per AMD infatti la migliore opzione qualità-prezzo per il panorama video ludico è sicuramente il già citato Ryzen 7 2700X. Tolte tutte le caratteristiche tecniche va infine analizzato il costo al dettaglio, che mostra l’i9-9900K essere venduto ad un prezzo inferiore del “concorrente”, come visibile a questo link, mentre il 2950W è disponibile con un costo superiore, come si nota qui.

Intel

Riepilogo finale

A differenza di AMD le CPU Intel, inscatolate e quindi con ventola di raffreddamento annessa, non sono ancora disponibili ovunque per via dei recenti problemi di produzione che l’azienda ha dovuto sostenere. Tuttavia generalmente i processori Intel mostrano migliori prestazioni, specialmente se rivolte all’acquirente medio, con l’i9-9900K che garantisce il massimo sia in potenza che in quanto a prezzo. Di contro sarà per il momento possibile solo preordinare queste CPU, cosa che comunque sembra essere conveniente, visto che attualmente non vale nemmeno la pena acquistare CPU ed apparato di raffreddamento separato. Ovviamente è sempre possibile acquistare (e non preordinare) il processore senza scatola per poi comprare a parte la ventola di raffreddamento, o quello che preferite, scegliendo fra le già numerose opzioni disponibili; tuttavia questa sembra essere per il momento la scelta meno vantaggiosa.

Ryzen

Va inoltre detto che a quanto pare le CPU Intel richiedano una dissipazione maggiore, poiché scaldano più delle controparti AMD, e questo potrebbe voler dire maggiori costi per raffreddare il processore. A tutto ciò si aggiunge che Ryzen è un hardware maggiormente testato della concorrente e le schede madri in grado di sfruttare il suo potenziale esistano già da un po’, nonostante Intel abbia reso disponibile il chipset ed ASUS abbia già pubblicato i primi prodotti compatibili. Di contro tuttavia le CPU Intel dell’ottava generazione sono comunque affidabili e sufficienti per avere ottime prestazioni nella maggior parte delle situazioni, cosa che permette al contempo di risparmiare qualcosa rispetto a quelle più recenti.