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C’è ancora speranza per GDG 3?

A sorpresa James Gunn è ritornato a dirigere il terzo episodio dell’acclamata trilogia di Guardiani della Galassia, iniziata nel 2014.

In un periodo particolarmente burrascoso per Hollywood, la Disney non aveva esitato, il 20 Luglio 2018, ad allontanare il regista dalla produzione di Guardiani della Galassia 3, a causa di alcuni tweet offensivi risalenti al 2009, che ironizzavano su argomenti come lo stupro e l’AIDS. I post in questione, erano stati scovati da alcuni esponenti della destra americana, che cercavano di screditare Gunn, da sempre un attivo oppositore di Trump.

I tweet venuti a galla avevano costretto il noto regista a chiedere delle scuse pubbliche. Le dichiarazioni, però, non erano state accettate dalla Disney, che aveva ritenuto Gunn “indifendibile”, prendendo la dura decisione di licenziarlo dal progetto, di cui era lui stesso il creatore.

Una decisione reputata eccessivamente drastica da molti attori che avevano lavorato in passato con il regista, tra i quali spiccano i nomi di Dave Bautista, che interpreta Drax, e Glenn Close, che invece aveva rimarcato su come il film-maker fosse cambiato nel corso degli anni.

La notizia, inoltre, che Gunn avrebbe preso parte, come regista, a Suicide Squad 2, aveva allontanato ancora di più la possibilità di rivederlo dietro la macchina da presa del secondo sequel di Guardiani della Galassia, che avrebbe concluso la trilogia.

Nessuno poteva immaginare, quindi, che a sorpresa la Disney potesse ritornare sui suoi passi e assumere nuovamente il noto regista, vedendo trionfanti tutti coloro che si erano schierati a suo favore. Lo stesso James Gunn ha ringraziato tutti i fan per il sostegno morale che lo ha portato a riacquistare la regia di Guardiani della Galassia vol. 3, le cui riprese inizieranno subito dopo la fase di post-produzione di Suicide Squad 2.

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