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Attenzione, l’articolo che segue è ad alto contenuto di spoiler! Se non avete visto la prima puntata della sesta stagione de “Il Trono di Spade” rimediate e, successivamente, tornate qui.

Fin dal titolo (“La Donna Rossa”) si intuiva che Melisandre avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella puntata pilota della nuova stagione de “Il Trono di Spade”. I più speranzosi probabilmente hanno creduto che la sacerdotessa di R’hllor avrebbe riportato in vita Jon Snow, ma Martin e gli altri sceneggiatori hanno sorpreso tutti con una scena finale abbastanza inaspettata.

Melisandre

Melisandre, preparandosi per andare a letto, si spoglia ed il suo corpo, da essere perfetto, diventa quello di una donna anziana con tanto di gobba e pelle cadente. Questa scena porta con sé vari dubbi a cui è complesso dare risposta, considerato il fatto che questa scena nei libri non è stata ancora descritta e potrebbe non esserlo mai. Tuttavia ci sono alcuni piccoli dettagli che possono aiutarci a fare un po’ di luce su questo mistero.

Partiamo dall’analisi della scena. Il momento esatto in cui Melisandre invecchia è quando si toglie il ciondolo, tanto che la pietra che lo adorna smette di emanare la luce rossa che l’ha contraddistinta nel corso della serie. Quindi si potrebbe pensare che sia il ciondolo il segreto della giovinezza della sacerdotessa, ma in realtà non è così scontato poichè, quelli con una buona memoria ricorderanno, ci sono già state scene durante le altre stagioni in cui Melisandre è apparsa senza ciondolo indosso, mantenendo intatta la sua bellezza.

Melisandre

Un’errore degli sceneggiatori nelle stagioni precedenti quello di mostrare Melisandre senza questo gioiello (non avendo magari previsto questa scena)? Oppure la fonte della giovinezza della Donna Rossa risiede in una pozione contenuta nelle fiale mostrate (ed inquadrate addirittura in primo piano) immediatamente dopo che lei si toglie il ciondolo? Personalmente propendo più per la per la prima ipotesi, non può essere certo un caso la variazione del colore della pietra, ma la serie ci ha insegnato ad aspettarci di tutto per cui è preferibile rimanere aperti ad un qualsiasi colpo di scena.

Questo incredibile finale di puntata ha, inoltre, portato con sé due domande principali: “Melisandre ha un’altra identità?” e “Quanti anni ha in realtà?”. Se alla prima è impossibile rispondere se non campando in aria teorie bizzarre, per la seconda abbiamo delle ottime fonti attraverso le quali abbozzare una risposta. Un dato molto importante da prendere in considerazione è contenuto in “A Dance with Dragons”, quinto volume dell’opera di Martin: in un capitolo raccontato proprio dal punto di vista di Melisandre, la sacerdotessa afferma di aver praticato la sua magia per “più anni di quanto fosse possibile contare”.  Un secondo indizio, meno attendibile ma comunque non di poco conto, ci arriva direttamente da Carice Van Houten (l’attrice che interpreta Melisandre) che, in un’intervista del 2012, si era lasciata sfuggire che il suo personaggio avesse “più di 100 anni”. Quindi, per quanto sia difficile assegnare un’età precisa a Melisandre, possiamo esser certi che la sua nascita sia avvenuta molto prima rispetto agli eventi narrati nella serie.

Per quanto rimanga complesso formulare conclusioni complete riguardo Melisandre e la sua storia, questa scena ha evidenziato un lato del personaggio che non era ancora stato mostrato: da donna passionale, ardente e interessata al controllo a persona che ha smarrito tutte le sue sicurezze a causa delle (presunti) morti di Stannis Baratheon e Jon Snow. Vedere Melisandre così anziana mostra quel lato saggio che ella probabilmente possiede (data l’età così avanzata) e che potrà essere decisivo nella guerra contro gli Estranei. Magari diventando consigliera di un certo Jon Snow…