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Erorri Motrali

Quanto ci avete messo a partorire Erorri Motrali? Quali sono state le maggiori difficoltà che avete incontrato?

M: Dietro Erorri Motrali c’è un lavoro mastodontico. Generalmente, quando si crea un fumetto, si scrive una sceneggiatura e la si passa al disegnatore, che si occupa di fare le vignette…

N (interrompendo Mario): Vuoi forse insinuare che non abbia fatto io i disegni?!

Copertina Erorri Motrali

M: No,no, adesso ci arrivo: Nicola non è un disegnatore, non è un fumettista, non aveva mai fatto qualcosa del genere; per di più, quando l’ha fatto per la prima volta, disegnando Erorri Motrali, ha dovuto lavorare su un tablet, il che ha aumentato ancor di più la difficoltà.
In realtà, la mia preoccupazione non era che i disegni sarebbero stati brutti – su quello non avevo assolutamente dubbi – ma, piuttosto, che le situazioni descritte nelle vignette fossero poco comprensibili; per ovviare a questo problema, ho disegnato io stesso delle tavole, un po’ approssimative…

N (ridendo e interrompendo Mario): Comunque migliori di quelle che ho disegnato io…

M: Senza dubbio! Dicevo, Nicola ha poi dovuto ri-disegnare le tavole che avevo preparato; quindi c’è stato un passaggio in più (praticamente il fumetto è stato disegnato due volte!). Successivamente c’è stata un’ulteriore fase, che ho supervisionato, con un pesante lavoro di colorazione e correzione di alcune cose.
Insomma, c’è stato veramente tanto lavoro dietro Erorri Motrali, ma ancora non è finita: altrettanto impegno lo stiamo mettendo nella preparazione del secondo volume, che sarà pieno di prospettive; ho capito che le vignette più divertenti che disegna Nicola sono proprio quelle di questo tipo, quindi ho riempito le tavole di prospettive azzardate.

N (rivolto a Mario): Grazie, eh…

Siete rimasti in cima alle vendite su Amazon per un bel po’ di tempo e avete ricevuto molti feedback, per la maggior parte positivi: cosa pensate abbia contribuito maggiormente a questo successo?

M: Crediamo che buona parte del successo di Erorri Motrali sia dovuto a quei simpatici burloni della nostra community che, appena hanno saputo che avevamo messo in commercio un fumetto disegnato male, non hanno resistito all’impulso di acquistarlo!
In realtà, però, poi ho visto tante recensioni anche da parte di chi non ci conosceva e, magari, aveva acquistato il fumetto con qualche riserva, partendo un po’ prevenuto per via del fatto che fosse stato pubblicato da “due Youtuber”.
Nel complesso, lo spirito di Erorri Motrali è stato colto, si è capito che si tratta di un’operazione estremamente goliardica, che ha anche degli spunti abbastanza geniali e idee che colpiscono a prescindere dal fatto che tu conosca o meno “Quei Due Sul Server”, come dimostra la pagina di Ivo divenuta virale sui social: nonostante in molti ci criticassero, attribuendo tutto il successo del fumetto alla nostra community, probabilmente il 90% di chi ha condiviso o riso su quella pagina non aveva idea da dove fosse tratta.

N: È stato anche in qualche modo controproducente, perché se si fosse saputa l’origine di quelle vignette avremmo ricevuto molta pubblicità in più.

M: Infatti secondo me abbiamo perso un botto di possibili vendite, che avremmo ottenuto se fosse stata citata la provenienza di quella pagina.
Guardando il lato positivo, però, questa vicenda ci ha dato la conferma su quanto il prodotto funzionasse e avesse idee in grado di essere apprezzate anche da chi non ci conosce affatto.

test razzismo erorri motrali quei due sul server

Mario e Nicola mostrano la pagina di Erorri Motrali divenuta virale sui social network

C’è una reazione in particolare che vi ha sorpreso, in positivo o in negativo?

M: Beh, c’è stato il video di Dellimellow, in cui ci dice addirittura che per lui siamo più sensati di Sio, che a lui non piace per nulla.
Una reazione molto strana è stata quella di mia madre, che mi ha detto “chi ha scritto questo fumetto deve avercela molto con le donne”…

N: E l’ha scritto lui, il fumetto!

M: Sì, l’ho scritto io! Non credo di provare alcun tipo di avversione per le donne, in 34 anni non mi è mai capitato di pensare a me stesso come a un misogino; sono rimasto un po’ basito, ho pensato volesse tirarmi una frecciatina, quindi mi sono limitato a dirle che probabilmente aveva letto il fumetto troppo distrattamente.

Mi avete accennato che la seconda parte di Erorri Motrali è già in lavorazione; cosa ci dobbiamo aspettare?

N: Niente spoiler!

M: …”Prospettiva”!

Su, anticipateci qualcosa, senza fare spoiler!

M: Diciamo solo una cosa: se la prima parte –

N (interrompendo Mario): …era leggermente fuori di testa, la seconda parte la sfonda, la testa!

Synergo con Erorri Motrali

M: Senza dubbio! Quel che dovete sapere, però, è che, mentre la prima parte era tutto un susseguirsi di situazioni divertenti, la seconda parte avrà anche la pretesa di avere una narrazione complessa alla Christopher Nolan; riuscirà, quindi, a fallire anche dal punto di vista della sceneggiatura, oltre che da quello del disegno. (Scoppia a ridere insieme a Nicola, ndr)

N (ormai rassegnato): Sarà molto bella questa seconda parte, sarà molto bella…

C’è una data prevista per l’uscita?

N: Novembre 2019.

M: Sì, questa sarebbe l’idea… Poi vedremo…
È che ci sarebbero tante altre novità di cui non possiamo ancora parlare, ma ti assicuro che sono gigantesche. Ci sono cose che non possiamo dire, anche a livello… (rivolgendosi a Nicola, ndr) si può dire “contrattuale”?

N: Sì, anche a livello contrattuale.

Allora non indago oltre! Però ditemi, la storia si concluderà con la seconda parte o avete in mente di continuarla?

M: Sì, la storia si concluderà, con anche un notevole plot twist sul finale.
In realtà, quando uscirà questo secondo volume, tutti sapranno che si sta chiudendo questa porta ma si sta aprendo un portone.

Questo portone è Fishsheet?

M: …Sei molto perspicace! (scoppia a ridere, ndr)