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Onraid è un gioco in Early Access che strizza l’occhio a molti titoli del passato, ma tanti problemi ne minano pesantemente la sua riuscita finale.

Onraid è uno sparatutto multiplayer in 2D disponibile su Steam in Early Access e prodotto dalla software house russa Pragmatix Games. Abbiamo avuto il piacere di provarlo in anteprima ed ecco a voi quelli che per noi sono stati i pregi e i difetti di questo gioco.

Innanzitutto, essendo un gioco incentrato sul multiplayer, non ha una storia e nemmeno un accenno di essa. Quindi passiamo subito ad analizzare il gameplay.

Onraid

Gameplay

Onraid rappresenta il classico gioco sparatutto in 2D di cui, effettivamente, non ne vedevamo da molto tempo. Presenta delle meccaniche davvero semplici e banali da risultare alla lunga ripetitive. Ma analizziamo il titolo più in dettaglio.

Non appena avviamo il gioco veniamo catapultati in un menù iniziale in cui dobbiamo scegliere tra 9 diversi personaggi, 3 diverse modalità di gioco e tanti altri sottomenù che senza un tutorial, le prime volte, diviene molto difficile riuscire a districarsi. Poi sarà comunque abbastanza semplice.

Come già accennato i personaggi presenti sono 9, ognuno delle quali ha i propri punti di forza e di debolezza, armi e gadget. Ognuno di questi personaggi può aumentare di livello in base a quante volte è stato giocato e può essere migliorato con nuove abilità, armi e armature. Quest’ultime possono essere anche “craftate” attraverso i materiali che si recuperano alla fine di ogni partita, oltre che acquistati con monete o vinte tramite bauli che si recuperano ad ogni avanzamento di livello del giocatore utente (ovvero noi stessi) e avranno dei propri bonus con dei pro e contro. Purtroppo questi personaggi, fin dai livelli iniziali, non sono ben bilanciati, infatti fin dall’inizio del gioco si avrà un personaggio preferito che aumenterà sempre più di forza rispetto agli altri. Per di più non vi sono nemmeno delle modalità di gioco che danno vantaggio ad alcune classi a differenza di altre, quindi la scelta sarà semplicemente vincolata o dal gusto personale o della squadra che potremo creare con degli amici.

Infatti, una delle cose più belle di questo gioco è la possibilità di giocare una missione o una partita classificata insieme a massimo due amici, così da creare la propria squadra secondo le tattiche definite da noi stessi. Le modalità di gioco sono tre: modalità di prova, Boss e classificata. La prima e l’ultima si differenziano solo per il fatto che nella prima vi sono i bot virtuali e nell’ultima gli utenti. Poi comunque entrambe presentano delle altre modalità di gioco del tutto random che sono: Crystal Collection, punto di controllo, Capture the Flag e controlla la sfera. La prima consiste nel dover catturare un certo numero di cristalli predefiniti entro un certo tempo prima della squadra avversaria, il secondo consiste nel catturare due punti di controllo contemporaneamente per il maggior tempo possibile, la terza nel catturare la bandiera avversaria e l’ultimo nel possedere una sfera per il più tempo possibile evitando che gli avversari la catturino. Tutte le modalità hanno una durata massima di circa 5 minuti quindi le partite sono molto veloci, ma è stata assolutamente infelice la decisione degli sviluppatori nel rendere queste modalità totalmente casuali, infatti dopo che sceglieremo il personaggio, la modalità di gioco verrà scelta dal gioco stesso. La modalità Boss è la più complicata, poiché ci vedrà combattere contro un boss a scelta davvero tosto e lo potremo fare o da soli o in compagnia di amici, non sarà possibile giocarlo con altri utenti sconosciuti.

Onraid

Tutte le modalità danno delle ricompense come punti esperienza, materiali, abilità speciali (attivabili con i classici tasto destro, CTRL e spazio) e monete. Quest’ultime sono molto rare nelle partite online, mentre sono veramente tante nella partita boss. Purtroppo, però, abbiamo notato con dispiacere che le monete possono essere anche acquistate dall’utente pagando, divenendo così un titolo “shoppone”. Peccato che il gioco abbia già un costo iniziale di €9,99!

Onraid ha un gameplay molto semplice che consiste semplicemente nel saltare da una piattaforma all’altra, seguire la missione e uccidere i nemici aiutando i compagni. Peccato che ciò risulta ripetitivo e parecchio frustrante dato che non è raro trovare utenti con personaggi molto più forti anche nella nostra primissima partita classificata. Inoltre è gestito anche male il metodo di progressione dei livelli, poiché le cose che si guadagnano nelle partite di prova sono le stesse delle partite classificate, quindi se non si vuole correre il rischio di fare brutte figure, si possono fare costanti partite di prova fino ad arrivare al livello desiderato, così da limitare, però, il senso di appagamento e di sfida. L’unica cosa che si riceve in più nelle partite classificate è appunto un posto nella classifica utenti globale.

Comparto tecnico

Graficamente Onraid è accettabile, ma nulla di più. Seppur le mappe siano variegate, non sono numerose e nonostante il contesto sia colorato e “giocattoloso”, né divertono, né interessano. Poi la telecamera di gioco non aiuta minimamente, “settata” per seguire il giocatore e che, quindi, non permette di osservare l’ambiente circostante, finendo a volte per morire infilzato in delle lame che non si erano minimamente viste. Il giudizio per la realizzazione dei modelli dei personaggi è soggettivo. A noi sono piaciuti nonostante la loro semplicità. Praticamente è possibile osservare solo la testa, il busto e i piedi, poiché non vi sono rappresentati né gli arti superiori, né quelli inferiori; l’arma infatti è “attaccata” al busto ed è l’unica cosa che ha un movimento oltre ai piedi. Sono un piccolo ritorno al passato, seppur in passato certi modelli fossero curati meglio.

La parte dell’audio richiede un notevole miglioramento. La canzone di sottofondo è molto orecchiabile, ma ciò che più disturba sono i suoni ambientali. Le voci dei personaggi non seguono un ordine di comparsa e vengono sommerse dal suono delle armi che a sua volta cominciano a “gracchiare” quando vi sono più di un personaggio su schermo. Davvero fastidioso.