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La fine dell’era del disco?

Per la rubrica “Noemi dice cose anche se ne capisce la metà”, benvenuti nell’analisi a caldissimo dell’ultima perla di Mamma Sony. Da tanto si rumoreggiava del suo arrivo e finalmente ci ha raggiunti: Playstation Now è qui, signore e signori! Apriamo la busta!

Andiamo con ordine e cerchiamo di capire con esattezza di cosa si tratta questa celeberrima novità sulla bocca di tutto lo stivale.

Cosa è Playstation Now?

Playstation Now è un servizio che possiamo paragonare a Netflix o Prime Video. Si tratta di una corposa libreria di titoli Sony da cui attingere a piene mani previo pagamento di un… corposo abbonamento mensile. Al momento del rilascio in Italia si contano oltre 500 titoli di vecchie e nuove glorie, a partire dalla tanto amata PS2 fino alla PS4.

Sono tutti titoli validi? No, non tutti a mio parere, ma un giocatore attento – o un appassionato di vecchie glorie – potrebbe ritrovare giochi che ha amato e su cui magari ha speso centinaia di ore. Per quello che riguarda me, ad esempio, è stato puro amore quando, scorrendo la lista, mi sono ritrovata la copertina dei vecchi giochi di Sly Cooper o il meno famoso Primal. Il numero di indie presenti è impressionante e sfoggia diversi singleplayer molto soddisfacenti – sì, Knack, sto guardando proprio te! – e multiplayer divertenti con cui passare le ore con gli amici – non avete idea di quanto stia aspettando con ansia il poter giocare a Niddhog e farmi insultare perché massacrerò chiunque, parlo seriamente.

playstation now

Come funziona Playstation Now?

Tra i vari pro di questo servizio appena rilasciato c’è, oltre all’effetto nostalgia prepotentissimo che ti colpisce allo stomaco senza pietà, la facilità di utilizzo. Con l’aggiornamento della PS4 alla versione 6.50 ci ritroveremo PSNow già bello che installato, comodo e pronto a partire. Al primo avvio ci viene spiegato rapidamente come funziona e che abbiamo a disposizione sette giorni per provarlo prima che il costo venga scalato dalla carta di credito collegata al proprio account – sempre se ne abbiamo una. C’è chi si è lamentato del tempo messo a disposizione, ma per quello che ho potuto vedere è sufficiente per farsi un’idea e capire se il progetto è abbastanza goloso da meritarsi i nostri sonanti euro oppure no.

Accettata la clausola in cui si prendono un pezzo della nostra anima per sfogliare la libreria, si apre di fronte agli occhi un mondo nuovo. La schermata è pulita e minimal, con il classico menù di ricerca in alto e, sotto, la presentazione di alcuni dei titoli presenti nello store. Dai più popolari alle diverse e specifiche categorie, abbiamo già a che fare con una bella carrellata di giochi che potremo liberamente flaggare con un bel “aggiungi al tuo elenco” per poter creare il nostro elenco completamente personalizzato. Non perderò troppo tempo a spiegare come filtrare i titoli per genere e tutto il resto, ovviamente, mi affido alla vostra prontezza di spirito – e al fatto che sono meccaniche sempre uguali.

Quello che mi ha sorpresa in modo estremamente positivo è legato all’utilizzo del gioco in sé. Avevo letto nei giorni passati che si sarebbe trattato di un sistema di “streaming” e la cosa aveva suscitato non poche perplessità nella mia testolina ricciuta. Insomma, funzionerà davvero? E la risposta è sì, funziona e alla grande. Non solo lo streaming è rapido a caricare e non presenta eccessivi rallentamenti o cali di frame (questo, naturalmente, potrebbe dipendere principalmente dalla proprio connessione) ma ti permette di provare un gioco senza essere costretto a scaricarlo e, quindi, mantenere al sicuro lo spazio libero sulla console. Ma che succede se non possiamo tenere la console connessa per tutto il tempo o troviamo un gioco che c’interessa particolarmente? Facile, possiamo scaricarlo.

Proprio così, giovani giocatori già pronti con il pad tra le mani, per la maggior parte dei giochi troviamo l’opzione “Scarica” che ci permetterà quindi di avere la copia digitale direttamente sulla memoria della PS4. Cosa potrebbe esserci di più comodo di questo?

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Playstation Now su Pc

Ecco, cosa c’è di più comodo ancora. Playstation Now funziona anche egregiamente tramite l’applicazione scaricabile per pc. Una volta installata e inseriti i propri dati di accesso, l’intera libreria diventa disponibile anche per chi, solitamente, usa mouse e tastiera. Ci sono due piccoli vincoli, in questo caso: il primo è legato all’utilizzo di un pad PS4 (o della vecchia e gloriosa PS3), anche di un controller compatibile, e il secondo riguarda il non poter scaricare il gioco ma di poterlo utilizzare soltanto tramite lo streaming.

Come vi dicevo in precedenza, i test che ho fatto mi hanno lasciata soddisfatta e, probabilmente, un po’ più povera nel prossimo futuro. Sia la connessione che il pc si sono comportati egregiamente, senza cali di frame, ritardi o bug strani. Nei prossimi giorni sfrutterò degli amici con pc di fascia inferiore e con connessioni meno performanti per controllare la qualità del servizio e se è davvero accessibile alla maggior parte dell’utenza – non nego però che sono piuttosto positiva, al riguardo.

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Abbonamento Playstation Now

Tocchiamo l’argomento più spinoso prima di separarci. Quanto costa questa bellezza della tecnologia?
Ci sono due piani di abbonamento. Il mensile sono ben €14,99 mentre l’annuale, udite udite, arriva ai €99,99.

Conviene farlo?

Nì, dipende da quanto tempo passate alla console e se volete recuperare titoli ed esclusive non proprio nuovissimi – nulla uscito negli ultimi sei mesi, da quello che ho visto –  senza essere costretti a spulciare lo store in cerca di sconti, scavare negli scaffali delle offerte o fare mining violento in siti di vendita key. Alla fine, il costo è lo stesso di Origin Access Premier e ha un numero maggiore di titoli a disposizione, tra esclusive e multipiattaforma.

Quale dei due conviene di più?

Di nuovo, dipende da persona a persona. Per quello che riguarda i meri e semplici numeri, però, il piano annuale è decisamente più conveniente. A fronte di una spesa bella tosta e tutta d’un colpo, infatti, andremo a risparmiare quasi la metà rispetto al pagare ogni singola mensilità. Insomma, un pensierino ce lo farei volentieri.
Non so ancora se in futuro si troveranno sconti o offerte come per il Playstation Plus ma, al momento, un po’ di sangue me lo farò spillare volentieri.

Insomma, dovrò pur recuperarmi tutta la serie di Metal Gear Solid. E quella di Devil May Cry. E tutti i Batman Arkham. Uh! Ma quella è la raccolta di God of War?! A R R I VO !

Addio, vita sociale! Benvenuta Playstation Now!