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Rockstar Games non si smentisce mai.

Red Dead Redemption 2 è un gioco maestoso sotto ogni punto di vista. La storia è lunga e articolata, il comparto tecnico è curato e dettagliatissimo, il gameplay realistico e complesso e anche il comparto sonoro coinvolgente e armonioso. Molti, però, conoscono abbastanza bene la software house Rockstar Games e sanno che è solita inserire nei propri titoli dei misteri, i cosiddetti Easter Egg. Fin dai primissimi Grand Theft Auto siamo stati abituati ad alieni, Bigfoot, fantasmi e quant’altro sparsi per le mappe di gioco e Red Dead Redemption 2 non è da meno. In vista dell’uscita della modalità online, ecco a voi la lista – che potrebbe essere aggiornata col tempo – con i migliori Easter Egg scovati finora da me. Magari prima di catapultarvi a peso morto sull’online, potreste ancora avere molto da esplorare.

ATTENZIONE, POTREBBERO ESSERE PRESENTI SPOILER!

La chiesa degli gnomi

Nelle desolate paludi a nord di Saint Denis si nasconde una chiesetta molto piccola. Non si conoscono bene le fattezze dei fedeli che venivano a pregare qui tutte le domeniche, ma si tratta comunque di un luogo di culto molto insolito e interessante da visitare. È anche possibile visitare l’interno se vi accovacciate. Buona visita!

Capanna della strega [1]

Poco distante da un altro Easter Egg che vi mostrerò a breve, potrete trovare una capanna molto ambigua. Al suo interno si trovano diversi oggetti interessanti come ad esempio una bevanda che vi farà crescere barba e capelli. Quello che salta più all’occhio, però, è senza ombra di dubbio un calderone con all’interno uno strano liquido. Si potrà interagire e una volta bevuto l’intruglio, Arthur sverrà per qualche ora (ovviamente secondi nella realtà) e lo farà risvegliare in un punto della foresta poco distante dalla capanna. Sicuramente questo Easter Egg è collegato a qualcos’altro, ma al momento mi limito a riportare questo.

La casa degli hobbit

Come già accennato poco sopra, vicino alla capanna della strega, nei pressi di Bacchus Station, si trova una strana abitazione. Questa casa, apparentemente costruita in una piccola collinetta, ricorda in tutto e per tutto le dimore degli hobbit de Il Signore Degli Anelli. A sostegno di questa teoria vi è una frase annotata da sul suo diario quando esamina la casa. Infatti si chiede chi possa aver abitato in questo strano edificio, ormai abbandonato. Non viene, quindi, smentita la possibilità che questo Easter Egg si riferisca agli abitanti della Contea della Terra Di Mezzo.

 

Casa del meteorite

Non molto distante dalla Roanoke Valley, all’inizio del sentiero più nascosto che vi porterà alla capanna della strega e alla tana del Bigfoot (che vi descriverò tra poco), vi è una casa colpita da un meteorite. Entrando al suo interno si possono osservare i corpi delle persone uccise dall’impatto e un piccolo frammento di meteorite. Quest’ultimo può essere raccolto per poi essere rivenduto a $30 in qualsiasi ricettatore.

“Bigfoot”

Ed ecco anche il Bigfoot come ormai da tradizione Rockstar Games. In Red Dead Redemption 2 l’ho trovato, al momento, in sole due forme: la prima è sotto forma di fossile, la seconda è vocale. La prima si trova sul monte a nord di Strawberry, la seconda a nord di Amburino vicino la capanna della strega.

La particolarità del vocale è che lo strano essere dice di nascondersi dietro una roccia, appena ci avvicineremo inizierà a parlarci mostrando la sua felicità di comunicare con qualcun altro. Dice di trovarsi dentro la grotta per nascondersi dal resto del mondo che lo reputa un mostro a causa delle sue enormi dimensioni. Non è sicuro che si tratti del Bigfoot, ma è un Easter Egg molto interessante anche perché tornati dopo tre giorni ci parlerà di nuovo mostrandoci ancora più gratitudine.