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Vediamo come sfruttare al meglio le meccaniche di gioco…

Che siate alla vostra prima run oppure al NG+20, Sekiro: Shadows Die Twice è sempre pronto a proporvi delle sfide impegnative, che potranno esser superate dopo decine di tentativi o “al primo colpo”, facendovi sentire dei veri shinobi. In ogni caso, ecco a voi qualche utile consiglio basato su delle meccaniche di gioco di cui potreste non essere a conoscenza.

“Difficile” e “Più difficile”

Quasi scherzando, viene detto che Sekiro propone un solo livello di difficoltà, ovvero “difficile”. Sapevate però che esiste la possibilità di rendere i combattimenti ancora più impegnativi? Recandovi nella caverna del primo Senza Testa, potrete trovare un corridoio che conduce ad un passaggio che vi porterà davanti ad una campana. Questa, se suonata, vi permetterà di ottenere la maledizione del Demone della Campana, consentendovi di vivere un’esperienza ancor più impegnativa. Durante il tempo in cui si è affetti dalla maledizione, il gioco risulterà più difficile, poiché i nemici avranno più difesa -sia in termini di salute che di Postura- e risulteranno più forti, provocando più danno sia alla salute di Lupo che alla sua Postura. Vi sono tuttavia degli aspetti positivi riguardanti la maledizione del Demone: verrà sensibilmente aumentata la quantità degli oggetti lasciati dai nemici e la maledizione stessa può essere disattivata in qualsiasi momento.

Le Sfere Mibu

Forse sono tra gli oggetti meno considerati, tuttavia le Sfere Mibu verdi e dorate possono essere un valido aiuto per chi è alle primissime fasi di gioco o vuole recuperare velocemente materiali e denaro. La Sfera verde permette di migliorare il loot dei nemici, mentre quella dorata aumenta i Sen raccolti dai cadaveri. Forse non sapete che la Sfera dorata ha un effetto retroattivo. In questo modo potreste decidere di ripulire un’area sotto l’effetto della Sfera verde -e magari anche sotto l’effetto della maledizione del Demone della Campana- stando tuttavia attenti a non raccogliere ancora tutti i Sen lasciati dai nemici. Alla fine della fase di pulizia si può utilizzare la Sfera dorata così che aumentino i Sen raccolti dai nemici eliminati prima dell’uso della sfera stessa.

Il Mal del Drago

Dopo un certo numero di morti, verrete messi a conoscenza del fatto che i vari NPC si stiano ammalando del Mal del Drago. Questo provocherà la diminuzione di probabilità di ottenere il Favore Divino, il blocco dell’avanzamento di determinate quest e probabilmente altri effetti incidenti sulle quest secondarie. Sarete quindi informati di come il morire aumenti sempre di più il diffondersi di questa misteriosa malattia tra tutti gli NPC. Questo però avviene solo dopo un numero definito di morti “vere”, ovvero quelle per cui non è prevista la resurrezione. Quindi non abbiate paura di tentare e di morire, fate però attenzione a non contare troppo sulle “seconde possibilità” che il Retaggio del Drago vi sta offrendo. Piuttosto potreste tornare ad un Idolo per riposare oppure trovare un modo per migliorare il proprio equipaggiamento.

Sekiro: Shadows Die Twice

Parare è meglio di schivare

Se siete abituati ai precedenti titoli From Software, potreste trovare più familiare il concetto dello schivare i colpi in arrivo durante un combattimento con uno o più nemici. Una delle basi di Sekiro tuttavia è proprio la meccanica di combattimento, che predilige azioni come parate e deflezioni, piuttosto che schivate laterali. A dimostrazione di ciò la maggior parte degli attacchi nemici subiscono una sorta di tracking, rendendo loro più facile colpire con successo il nostro Lupo, nonostante venga iniziata l’animazione della schivata. A differenza dei titoli  Souls, l’animazione di schivata non consente di ottenere quei tanto cari “frame di invulnerabilità” estremamente utili i casi particolari. Provate quindi a non lasciare troppa distanza tra voi e l’avversario, sopratutto negli 1vs1. Ricordate infatti che parare e deflettere i colpi diminuisce la Postura del nemico, rendendovi così più efficienti.

…e saltare è anche meglio, in alcuni casi

Vi ho detto una piccola bugia. È pur vero che schivare lateralmente non risulta un’idea vincente, ma saltare potrebbe esserlo. Oltre che utilizzare pochi frame di invulnerabilità durante l’animazione, saltare permette di eseguire un attacco dall’alto, danneggiando lievemente il nemico e diminuendo la sua Postura. Provate a sfruttare il salto e il successivo attacco per evitare le spazzate dei nemici.

Sekiro: Shadows Die Twice

I nemici dimenticano facilmente

Questo è un discorso che può essere fatto per i mid-boss: se vi trovate in difficoltà potete sempre uscire dall’area aggro del nemico. Questo permetterà a voi di riprendere fiato e schiarirvi le idee, ma curerà completamente il mid-boss che stavate affrontando. Il vantaggio è che in alcune situazioni potrete riuscire ad effettuargli un colpo mortale dall’alto o alle spalle.

Le ombre possono morire più di due volte

Uno degli oggetti più misteriosi ed apparentemente inutili del gioco è il Dente Nascosto. Secondo la descrizione dell’oggetto, quando il Dente Nascosto viene utilizzato, Lupo muore. Non viene però detto che usare il Dente non preclude la possibilità di utilizzare la resurrezione più volte. Come sapete, una volta uccisi in combattimento, avrete la possibilità di risorgere, consumando un Nodo della resurrezione. Fatto ciò, vi precluderete la possibilità di risorgere una seconda volta a meno che non riposiate ad un Idolo oppure non effettuiate un numero sufficiente di colpi mortali. Risorgere dopo aver usato il Dente Nascosto tuttavia, mantiene la possibilità di risorgere una seconda -ed eventualmente una terza- volta, rendendo così il morire una vera e propria strategia di combattimento. Fate attenzione però: usare il Dente Nascosto dopo essere risorto da una morte causata dal nemico non permette comunque una seconda resurrezione, quindi cercate il momento giusto e usate davvero la morte a vostro vantaggio.