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Perché le scoregge non passeranno mai di moda.

South Park: Scontri Di-Retti, diretto (scusate il gioco di parole) seguito di South Park: Il Bastone della verità, ci riporta nelle strade della città più irriverente mai vista in TV, cercando di fare esattamente ciò che fa sul piccolo schermo, farvi ridere a crepapelle.

Scontri Di-Retti

Trama

Dopo l’ambientazione fantasy del primo capitolo Ubisoft ci porta nel mondo dei supereroi, facendo chiaramente ironia di quelle serie di film Marvel e DC Comics che vanno tanto di moda negli ultimi anni. Gli eventi narrati di per sé non sono mai particolarmente originali (non aspettatevi colpi di scena incredibili o risvolti nella trama) di contro però il modo in cui vengono narrati ha dell’incredibile.

Prenderemo le parti di un protagonista interamente personalizzabile che entrerà a far parte di quel gruppo di bambini che chi ha visto la serie TV conosce perfettamente. Il loro obiettivo sarà quello di scoprire che fine hanno fatto tutti i gatti della città, misteriosamente scomparsi. Quello che ha dell’incredibile è come il gioco ci mostri chiaramente, tramite varie rotture della quarta parete, che tutto ciò che stiamo vedendo è semplicemente un gioco tra bambini che vogliono imitare i supereroi visti sul grande schermo. Per quanto diverse situazioni creino del patos nella trama, il gioco puntualmente inserisce qualche battuta per ricordarci che in realtà è tutta una finzione. Questo “tira e molla” tra realtà e finzione è alla base dell’ironia dell’intero prodotto che non può non suscitare grosse risate. Ogni singolo evento della storia è creato per portare il riso al giocatore, e in questo, South Park: Scontri Di-Retti riesce perfettamente. In classico stile South Park l’ironia è estremamente tagliente, essa critica tutte le contraddizioni della società moderna su cui la gente normalmente non osa ironizzare. Tutto ciò si può riassumere in due semplici parole: Black Humor, un tipo di ironia che è risaputo non essere propriamente per tutti. Quindi se siete avvezzi a questo tipo di comicità non potrete non rimanere incantati dal lavoro svolto da Ubisoft, anche se non avete mai giocato il primo capitolo o visto la serie TV.

Scontri Di-Retti

Gameplay

Il titolo si presenta come un classico GDR vecchio stile ambientato su una mappa relativamente piccola ma piena di segreti e oggetti da raccogliere, in una struttura che ricorda molto da vicino le avventure grafiche in 2.5D degli anni ’90. Il sistema di combattimento è quello classico di un GDR strategico a turni: avremo a disposizione molti personaggi che potremo inserire in una squadra che sarà composta da un massimo di 4 membri, compreso il nostro protagonista. Ogni personaggio avrà a disposizione 3 tipi di abilità che potrà utilizzare in combattimento più una mossa finale che si potrà utilizzare dopo aver riempito una apposita barra. Il nostro protagonista sarà altamente personalizzabile: oltre a possedere delle magiche scoregge in grado di rompere il confine tra spazio e tempo, saremo noi a scegliere che tipo di abilità equipaggiargli per affrontare i nemici, quindi saremo tranquillamente liberi di creare un assassino che cura o un tank che lancia palle di fuoco. La struttura a missioni non è per nulla frustrante e, anzi, la qualità narrativa delle missioni secondarie raggiunge quella delle missioni principali, tanto da non riuscire a distinguerne la differenza.

Il gameplay è perfettamente amalgamato con l’ironia del titolo. Tutte le abilità e le animazioni (soprattutto delle finali) sono semplicemente esilaranti, il problema è che alla lunga, come è normale che sia, le stesse animazioni e battute non sortiranno più l’effetto iniziale e anzi porteranno ad una certa noia. Per fortuna la varietà delle situazioni in cui combatteremo e gli scontri con i boss riusciranno a smorzare di molto la monotonia di un sistema di combattimento troppo semplice.

Scontri Di-Retti

Comparto Tecnico

Graficamente parlando da South Park: Scontri Di-Retti non si poteva chiedere di più. Per quanto non sia spacca mascella, riproduce perfettamente lo stile della serie TV tanto da non trovarne le differenze. Ovviamente l’adottare questo stile ha agevolato di molto il lavoro della software house, dato che vi è una completa assenza di ombre e i colori risultano quasi sempre compatti e senza sfumature. Il frame rate è stabile ma sarebbe stato strano il contrario considerando la struttura 2D e le animazioni semplici.

La colonna sonora per quanto ben fatta non è per nulla memorabile, adempiendo al semplice ruolo di musica di sottofondo. Di contro un grosso apprezzamento va fatto al doppiaggio che mantiene le stesse voci della serie TV sia in inglese che in italiano, anche se la traduzione, alcune volte, ha dell’imbarazzante. Mi chiedo quale persona, che abbia una buona conoscenza sia della lingua inglese che italiana, possa tradurre “you’re welcome” in “sei benvenuto”.

Scontri Di-Retti

South Park: Scontri Di-Retti è un ottima versione videoludica della serie TV, riesce a riprodurre perfettamente l’ironia della serie rinnovandola con le tematiche dei giorni nostri. Ci riesce anche con un gameplay vecchio stile che, però, senza l’aiuto della narrazione crollerebbe come un castello di carta. In complesso il titolo è divertente e difficilmente vi annoierà, soprattutto se siete avvezzi ad un tipo di humor molto tagliente.

South Park: Scontri Di-Retti

8.1

TRAMA

9.0/10

GAMEPLAY

8.0/10

COMPARTO VIDEO

8.5/10

COMPARTO AUDIO

7.0/10

Pros

  • Se amate la serie non potrete non adorarlo
  • Graficamente fedelissimo alla serie
  • Ottimo sistema di combattimento...

Cons

  • ... Anche se alla lunga ripetitivo
  • Colonna sonora per nulla memorabile
  • Traduzione non sempre impeccabile