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Quali nuovi dettagli sono stati svelati da Game Freak?

 

Il cinque giugno è stato trasmesso il Pokémon Direct, una presentazione più lunga e dettagliata su due titoli che molti attendono: Pokémon Spada e Scudo. Secondo titolo Pokémon per Switch, è stato accompagnato dai soliti rumors e leak, su piattaforme come Reddit oppure 4chan. Come spesso accade, la confusione generata da queste notizie ha dato vita a varie teorie. A quanto pare però, nessuna di esse giusta davvero. Infatti, il materiale svelato nella live è ben diverso da quello che ci aspettavamo, con novità che pare stiano mettendo le basi per qualcosa di davvero GROSSO. Facciamone un’analisi approfondita.

Ad aprire il Pokémon Direct è stato il presidente della Pokémon Company, Tzunekazu Ishihara, dando il benvenuto e passando immediatamente la parola alle due personalità di spicco dietro tutto il processo di sviluppo: il game director Shigeru Ohmori, e il direttore del progetto Junichi Masuda. Durante la loro presentazione possiamo già vedere delle immagini, che confermano ed arricchiscono il vecchio teaser con nuovi scenari. La regione di Galar è davvero grande, ricoperta da vastissime aree esplorabili ed intervallata da città singolari, dove i nostri simpatici animaletti vivono e lavorano fianco a fianco degli uomini.

Dagli scenari si possono intravedere città in fase di sviluppo tecnologico, con alcune città dai tratti quasi steampunk, e aree rurali immense dove l’esplorazione raggiunge il suo massimo potenziale. Chi avrà seguito gli aggiornamenti, era già a conoscenza dei nuovi starter (Grookey, Sobble e Scorbunny), ma con il passaggio della parola al direttore artistico James Turner, ecco che le cose si fanno interessanti. Tre nuovi Pokémon ci vengono presentati, ripresi durante dei combattimenti tra il nostro allenatore e un rivale casuale: Wooloo, Gossifleur, la sua evoluzione Eldegoss, Corviknight e Drednaw. Di questi il più interessante è Corviknight, il primo cambiamento -più o meno radicale- del gioco.

Grazie a lui infatti, è possibile usare il “Volotaxi”, permettendo così il viaggio veloce in città già conosciute. Questa è l’evoluzione di meccaniche già viste nei vecchi giochi, eppure c’è qualcosa che a molti è sfuggito. Durante delle immagini, si vede il nostro protagonista solcare le acque di un laghetto, in sella a quello che sembra un monopattino giallo che slitta sull’acqua. Il trasporto in Spada e Scudo, stavolta sembrerebbe essere diviso fra l’utilizzo dei Pokémon e oggetti tecnologicamente avanzati, senza fare troppo affidamento ai nostri amici, bensì ai  nuovissimi gadget e accessori. Altre immagini ci mostrano meglio gli scenari, e soprattutto quelle che sono chiamate le Terre Selvagge.

Quello che si prospetta sono mappe molto estese (seppur abbastanza spoglie, almeno parlando delle Terre Selvagge) che, a seconda del momento della giornata e delle condizioni climatiche, presenteranno diversi Pokémon camminare o volare tranquillamente in giro. Eh sì, avete capito bene, oltre ai classici incontri nell’erba alta, Pokémon Scudo e Spada si presenta come un parziale open world, presentando le adorate creature nel loro habitat naturale. Desiderio espresso da molti –me compreso-, che fa sperare ad implementazioni ancora più grandi, magari un open world in tutto e per tutto, con un motore grafico che possa reggere la mole di quello che è l’universo Pokémon. Ma comunque, per quanto riguarda questo particolare… bella mossa Game Freak!

Ed eccoci a parlare delle nuove meccaniche, con la presenza del capo progetto Iwao Kazumasa. Subito ci viene presentata più in dettaglio la novità che ha fatto sbattere la mascella di molti contro il pavimento: il Dynamax. Evitando i dettagli su come questo possa accadere (pare si tratti anche stavolta di un bracciale), i nostri amici possono trasformarsi per ben tre turni in una versione (fisicamente e non) ben più forte dell’originale. Avrete sicuramente notato Raichu diventare una specie di Megazord durante il video, ebbene quello è il Dynamax. Grazie a questo cambiamento, sicuramente nuove strategie potranno essere create, apportando così nuovi modi per combattere ai giocatori più competitivi.

Non solo i nostri Pokémon potranno usufruire di questa trasformazione, ma anche quelli di allenatori e capipalestra, nonché Pokémon selvatici, i quali potranno essere combattuti in veri e propri raid alla Pokémon Go, facendosi aiutare tramite internet dai colleghi sparsi in tutto il mondo. Un’implementazione in Spada e Scudo parecchio interessante, dato che aprirebbe un nuovo modo di interagire fra gli allenatori di tutto il globo. Sperando che questa fantomatica Dynamax sarà inserita come si deve nella “lore” dell’universo Pokémon, restiamo in attesa di saperne di più… seppur personalmente non mi piaccia granché.

Avvicinandoci alla fine scopriamo qualche personaggio che ci accompagnerà in questa storia: il campione in carica Dandel (il nome in inglese sarà probabilmente Leon), il suo fratello più giovane Hop (che si dà il caso essere il vostro rivale), la prima vera e propria professoressa Pokémon, Magnolia, e sua nipote Sonia. Aprendo una piccola parentesi su Sonia, smettetela. Voi sapete a cosa mi riferisco, vero, uomini? Ritornando al direct, le ultime due saranno coloro che vi aiuteranno di più, guidandoci quindi al meglio col mondo del Dynamax (essendo la prof. Magnolia un’esperta nel campo) e con i gadget di cui abbiamo parlato prima. E prima dei leggendari, il ritorno delle palestre, con Yarrow (ma in inglese Milo), il capo-palestra di tipo Erba.

Ebbene sì, a quanto pare sono ritornate le palestre, adesso molto simili allo stadio San Siro, e ubicate in particolari posti sperduti della Regione, distaccati dai centri abitati a causa del Dynamax (immaginate un Terremoto di Tyranitar cosa potrebbe combinare!). Ed eccoci arrivati ad uno dei momenti più attesi, la presentazione dei leggendari: Sif… scusate, volevo dire Zacian e Zamazenta. Due Pokémon simil-lupi, uno però reggente una grossa spada, e l’altro con busto e arti superiori coperti da un enorme scudo, facendolo assomigliare molto di più ad un leone. Entrambi si voltano, e spalle a spalle, si preparano ad un combattimento contro un temibile nemico, che purtroppo non viene svelato.

Arrivati alla fine del direct torna in scena il presidente (che ci rassicura d’aver visto soltanto una minima parte del gioco), e viene fornita la data di rilascio mondiale dei due titoli, entrambi solo per Switch: 15 novembre 2019. Ora che vi siete asciugati la bava, cosa ne pensate di questo direct? Quali sono i vostri dubbi e le vostre osservazioni su Spada e Scudo? Magari ne parleremo in un prossimo articolo, per quello che posso dire, sembra aver soddisfatto sia i nuovi, che lo zoccolo duro di appassionati. Diteci la vostra, scrivetelo nei commenti, nel frattempo non ci resta che attendere.

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