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Il ritorno della gatta.

Dopo un mese e mezzo dalla nostra recensione, eccoci qui a parlare di Marvel’s Spider-Man: la rapina. “La rapina” è il primo dei tre DLC che compongono il season pass di Spider-Man. Ambientato dopo la fine della storia principale, sviluppa una delle sottotrame che si erano viste nel gioco base: una delle attività secondarie infatti, prevedeva di cercare tutti i luoghi in cui la gatta si era appostata di recente, preparando il suo grande ritorno. Dopo aver scovato tutti i luoghi, ci veniva dato un costume e ci veniva fatto capire, in maniera non troppo velata, che la Gatta stava per tornare. Abbiamo dovuto attendere più di un mese per capire cosa stesse succedendo, ne sara valsa la pena? Scopritelo con noi nella nostra recensione.

Spider-Man: la rapina

Trama

Spider.Man: la rapina inizia, neanche a dirlo, con un furto. Gli uomini di Hammerhead, uno dei capifamiglia del Maggia, che stanno cercando di entrare in un museo per rubare un dipinto che apparentemente, non ha valore. Spidey sventa il furto e trova sul luogo la Gatta Nera che, come al solito, gliela fa sotto il naso. Tutto sembra far parte di un piano di Hammerhead per impadronirsi della città, visto il vuoto di potere seguito alla cattura di Kingpin. Il boss sta cercando di eliminare le altre famiglie del Maggia per restare solo al comando della mala newyorchese e, per farlo, si sta servendo della Gatta. Questi sono solo i primi 20 minuti di gioco, ma dal momento che la durata della storia supera di poco le due ore, preferisco fermarmi qui. Vi basti sapere che scopriremo qualcosa di più sui trascorsi tra Peter e Felicia e ci sarà addirittura una rivelazione che farà tremare la relazione tra l’arrampicamuri e Mary Jane. La storia prosegue sugli stessi livelli visti nel gioco base: ha mordente ed è rapida. L’unico difetto che le si può imputare è quello di non essere completa, ma questo credo sia un difetto del pacchetto DLC. La caratterizzazione della Gatta Nera è ottima e in generale la storia funziona e regala un paio di colpi di scena di buon livello.

Spider-Man: la rapina

Anche qui, come nel gioco base, ci sono delle attività secondarie con annesse sottotrame. Abbiamo le sfide di Screwball, folle ragazza che con i suoi show social rischia di mettere a ferro e fuoco la città. Queste ricordano un po’ le sfide di Taskmaster, ma sono più complesse e articolate. Abbiamo inoltre da recuperare le opere rubate dal Gatto. Walter Hardy, padre e fonte di ispirazione di Felicia, ha commesso una serie innumerevole di furti nel corso della sua carriera. Molte opere sono già state recuperate, ma ne mancano ancora alcune all’appello: spetterà a noi trovarle. Anche qui le storie sono interessanti e quella del Gatto in particolare, viene portata avanti ottimamente.

Spider-Man: la rapina

Gameplay

In Spider-Man: la rapina, il gameplay è pressoché lo stesso visto più di un mese fa. Fasi stealth, inseguimenti e scazzottate. Le sfide di Screwball aggiungono qualcosa in più, come il combattimento con soli due gadget, ma in linea di massima cambia poco. Alcune meccaniche nuove e interessanti sono date dalla cooperazione con la Gatta: nelle fasi stealth possiamo avvalerci del suo intervento per dei takedown, comandandola a distanza; nei combattimenti invece, possiamo lanciare i nemici in aria perché lei li stenda. Sono meccaniche molto piacevoli, tuttavia ci vengono tolte appena iniziamo a prenderci gusto. Peccato. Vengono aggiunte anche delle missioni di disinnesco bomba con lo Spider-Drone, onestamente non troppo interessanti. Non manca la fase stealth con MJ, che purtroppo resta difficile da mandare giù in un gioco così rapido e dinamico. I crimini in città sono gli stessi ma cambiano i mandanti: stavolta saranno gli uomini del Maggia a renderci la vita difficile. Ci sono tre nuovi costumi e un nuovo tipo di nemico: si tratta di un omone con la minigun che sembra non sentire i nostri colpi. Questo rende i combattimenti più impegnativi, di certo un plus per gli utenti che cercano un po’ di sfida.

Spider-Man: la rapina

Spider-Man: la rapina non rivoluziona né stupisce, ma tutto sommato convince. Ci sono poche novità e poco sviluppate, ma la qualità della storia resta alta e il gameplay resta uno dei più divertenti mai visti. Non è autoconclusivo, quindi non vedo il senso di venderlo fuori dal season pass, tuttavia è comunque un’ottima scusa per tornare a svolazzare per Manhattan. Se avete apprezzato il gioco base, non rimarrete delusi: assolutamente consigliato.

8.3

Trama

8.0/10

Gameplay

8.0/10

Comparto Tecnico

9.0/10

Pros

  • Trama e narrazione di alto livello
  • Gameplay sempre divertente
  • Ottima caratterizzazione della Gatta nera

Cons

  • Poche novità
  • Non ha una conclusione