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He’s back!

Prima di parlare di Spider-Man, vorrei fare un parallelismo. Quando parliamo di Naughty Dog, c’è sempre una distinzione da fare: esiste una Naughty Dog prima e dopo Uncharted. Prima era comunque una gran bella software house, capace di sfornare classici come Crash Bandicoot e Jak & Daxter. Tuttavia ha poco a che vedere con i mostri che hanno dato i natali ad Uncharted e, successivamente, The Last of Us. Ecco, credo che questo sia l’Uncharted di Insomniac: lo spartiacque che segna il definitivo salto di qualità. Un altro motivo di grande interesse era la prolungata assenza dell’arrampica-muri dal mondo dei videogiochi open world. Escludendo i capitoli su binari, qual è l’ultimo Spider-Man fatto bene che avete giocato? Posso sentire le vostre voci mentre urlate: Spider-Man 2. Non si vedeva uno Spider-Man open world fatto bene da quattordici anni (tredici se vogliamo considerare Ultimate Spider-Man). E allora, citando il compianto Spider-Man 2, è proprio il caso di dirlo: “è tornato!”.

Marvel's Spider-Man

Trama

Peter Parker è Spider-Man da otto anni. Non ci sono flashback e la narrazione dei precedenti otto anni è affidata a oggetti vari che ci raccontano, un pezzo alla volta, le scorribande del ragno. Il gioco parte in quarta: Spider-Man e la polizia di New York catturano Wilson Fisk, re della malavita nella Grande Mela. Dopo la cattura altri malviventi si avvicenderanno al comando del crimine newyorchese. Tuttavia la principale gang che si farà avanti non ha interesse nel controllo della città; i demoni interiori, controllati da Martin Li, vogliono ben altro. Li è anche il proprietario del FEAST: rifugio per senzatetto in cui lavora Zia May. Mary Jane è una giornalista investigativa del Daily Bugle orfano di JJJ (per i profani J. Jonah Jameson), che ora conduce un podcast in cui denigra costantemente l’Uomo Ragno. I personaggi classici dell’universo ragnesco ci sono tutti, con le sole eccezioni di Gwen Stacy e del Green Goblin, probabilmente poco congeniali alla trama. C’è Norman Osborn, sindaco della città in corsa per la rielezione e c’è anche suo figlio Harry, momentaneamente assente per un viaggio in Europa.

Marvel's Spider-Man

La trama è interessante e la narrazione ha un ottimo ritmo. Si potrebbe obiettare che sia troppo scontata, ma che ci può fare Insomniac se Otto Octavius è il Dottor Octopus da sessant’anni? Certo, potevano impegnarsi di più per mantenere segreta l’identità di Mr. Negativo. Il personaggio è relativamente nuovo e pochi lo conoscono al di fuori dell’ambiente dei fumetti. Detto questo, un grosso colpo di scena c’è ed è da strapparsi i capelli. Quasi tutti i personaggi sono profondi e ben adattati: i cattivi hanno dei buoni motivi per essere cattivi, i buoni hanno dei buoni motivi per essere buoni. Belle le sotto-trame, alcune sviluppate nelle missioni secondarie, altre forse verranno sviluppate a dovere in un eventuale sequel o all’interno dei DLC. Insomniac ha creato un ottimo adattamento di Spider-Man, forse anche migliore di quello di Raimi nella prima trilogia cinematografica. La storia è originale, ma familiare e dubito che si potesse fare di più senza stravolgere qualcosa nell’epica del ragno.

Marvel's Spider-Man

Gameplay

Spider-Man rapisce per immediatezza e divertimento. Il web-swinging è semplice da apprendere ma difficilissimo da padroneggiare. Bisogna imparare a rivolgersi verso l’appiglio giusto al momento giusto. Svolazzare per la città è divertentissimo e rende piacevoli anche e soprattutto i momenti tra una missione e l’altra. Il sistema di combattimento è un’evoluzione del free flow di Batman. Abbiamo l’attacco, la schivata, che sostituisce il contrattacco di Batman, e una serie di combo volanti che l’Uomo Pipistrello si sogna. Inoltre Peter può anche solo appendere i nemici a qualche muro, senza necessariamente rompergli le ossa. Sulle prime il combattimento è quello di Batman, tuttavia con il passare delle ore e l’acquisizione di abilità e gadget, diventa tutt’altro. I gadget, come da tradizione Insomniac, sono tanti e sono folli. Dalla mina di ragnatela alla bomba di tela, i gadget cambiano radicalmente il modo di approcciarsi ai combattimenti e, se avrete un po’ di fantasia, potrete divertirvi come non mai. Unica nota negativa: le boss fight sono troppo simili tra loro, ma non per questo noiose.

Marvel's Spider-Man

Il gioco è ricco di attività secondarie e il sistema di controllo del personaggio le rende tutte divertenti. Con la mobilità di Spider-Man, anche inseguire un piccione diventa divertente. Non mancano inseguimenti e rapine. Abbiamo poi le stazioni di ricerca ambientale, legate alla sotto-trama di Harry, che ci renderanno un “ecologico Spider-Man di quartiere”. Le sfide di Taskmaster ci permettono di affinare le nostre abilità e gli appostamenti della Gatta Nera ci aiutano di seguirne le tracce. Tutte queste attività rendono il gioco abbastanza vario e sono necessarie per poter sbloccare i costumi. Ogni attività infatti, ci fa guadagnare gettoni differenti, necessari per il crafting dei costumi. Con ogni costume sblocchiamo un’abilità e questi ultimi possono essere combinati con altre abilità come meglio crediamo. Dunque il personaggio è completamente personalizzabile, un sogno che si avvera. Piccola nota per le fasi con Mary Jane: sono noiose. Sono estremamente lineari e soprattutto sfigurano terribilmente affiancate al resto del gioco.

Marvel's Spider-Man

Comparto Tecnico

Tecnicamente Marvel’s Spider-Man è eccellente. Quella di Insomniac è di gran lunga la rappresentazione di Manhattan più bella e suggestiva che si sia mai vista nel mondo video ludico. Nonostante sia la versione Marvel della Grande Mela, si tratta comunque di una riproduzione molto fedele, con grattacieli come l’Empire State Building o il Chrysler Building resi alla perfezione. La città è vibrante, colorata e piena zeppa di gente. L’interattività con i passanti è poca e si riduce al battere il cinque o a fare un selfie: poco male. La resa grafica dei personaggi è ottima, con animazioni facciali bellissime ed un livello di dettaglio altissimo, guardando il costume di Spider-Man da vicino si può vedere la trama del tessuto. Il doppiaggio è di alto livello e contribuisce all’impatto emotivo di alcune scene.

Infine una menzione speciale va alla colonna sonora. La colonna sonora è strepitosa. Personalmente, non so se riuscirò mai a togliermi dalla testa il tema principale. Oltre ad essere molto bello, accompagna in maniera dinamica l’azione, fermandosi e ripartendo quando noi ci fermiamo su un tetto e, da lì, ripartiamo. In definitiva: il gioco è estremamente curato e non si può che esserne felici.

Marvel's Spider-Man

Marvel’s Spider-Man è un gioco per tutti: di facile approccio e divertente. È senza dubbio uno dei migliori action mai usciti e stacca di gran lunga ogni altro titolo del tessi-ragnatele. L’aspetto grafico ha pochi rivali e mostra i muscoli anche sulla PS4 standard. La colonna sonora orchestrale, infine, incornicia in maniera perfetta la maestosità della produzione. A voler trovare un difetto: la trama è prevedibile, però attenzione, non è la destinazione, ma il viaggio che conta…

9

Trama

8.5/10

Gameplay

9.5/10

Comparto video

9.0/10

Comparto audio

9.0/10

Pros

  • Gameplay incredibile
  • Colonna sonora sontuosa
  • Grafica mozzafiato
  • Riproduzione impeccabile di New York
  • Trama bella...

Cons

  • ...ma un filo prevedibile
  • Noiose le fasi stealth con MJ
  • Boss fight poco variegate