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Il battle-royale dei miei sogni.

Fortnite? No, per carità! Apex Legends? Magari la prossima volta. Tetris 99? Ecco, prendi tutti i miei soldi, ma ti prego, lasciami giocare ancora, ancora e ancora.

Sì, è andata più o meno così. Avevo già parlato di questo titolo, unicamente per aggiornarvi sulla sua uscita. Dunque, nel giorno del lancio, ho scaricato il gioco gratuitamente, in quanto abbonato al servizio online di Nintendo, per dargli un’occhiata senza alcuna pretesa. Dopo due partite avevo un unico desiderio: vincere. È questo che un battle-royale deve fare, spingere i giocatori a migliorarsi a tal punto da raggiungere la vetta e Tetris 99 è l’unico che, nel mio caso, ci è riuscito. Addentrarsi nelle meccaniche e imparare le mosse giuste non è mai stato così soddisfacente. Chiaramente non è tutto rosa e fiori, ma ci arriveremo.

Analizziamo, dunque gli aspetti chiave del videogioco di casa Nintendo parlando del gameplay e delle peculiarità di questo battle-royale.

Gampeplay

Tetris 99 funziona esattamente come il famosissimo rompicapo creato nel 1984. Bisogna incastrare i diversi mattoncini proposti per formare delle righe senza mai raggiungere la cima della schermata, pena la sconfitta. Con il passare del tempo, la velocità di discesa dei blocchi aumenterà e quindi risulterà più complesso incastrare perfettamente i pezzi.

Per garantire l’interazione tipica dei battle-royale e, quindi, lo scontro tra più giocatori ogni  volta che elimineremo una riga, ne apparirà una nella schermata dell’avversario preso di mira. Potremo scegliere il bersaglio manualmente oppure potremo prendere di mira chi sta per essere eliminato, chi a sua volta ci ha nel proprio mirino o chi ha più eliminazioni. Ovviamente sono presenti tutte le classiche mosse speciali del gioco originale come il t-spin, l’all-clear e il Tetris. Portando a termine una di esse ostacoleremo i nostri avversari inviando loro blocchi più intricati da eliminare.

Per un novizio del Tetris, come me, non sarà semplice padroneggiare tutte le mosse e tutte le strategie per poter puntare alla vittoria, ma la crescita sarà costante e coinvolgente. Quanto tempo ho impiegato per vincere la mia prima partita? Ben 40 ore, tutte piene di divertimento e di quel pizzico di frustrazione che spinge a migliorarsi costantemente. Chiaramente ora non sono un campione, ma la top 5 è quasi sempre mia.

Tetris 99

Un battle-royale anomalo.

Tetris 99 è l’esempio lampante e palese che la formula 100 giocatori, tutti contro tutti, possa essere utilizzata in altri generi  e non solo negli FPS: il più grande merito che riconosco a questo titolo è proprio la rottura di questo schema. “Sdoganare” questa modalità di gioco, reinterpretandola attraverso uno dei classici di casa Nintendo, è stato certamente complesso, ma anche geniale. Finalmente anche chi non ama sparare può competere con tanti altri giocatori in tempo reale.

A proposito della competizione fra giocatori, non essendo Tetris 99 un titolo che necessita di una buona latenza, potremo affrontare giocatori da tutto il mondo in maniera tale da renderci conto di quanto il detto “se fai una cosa bene, c’è sempre un asiatico che la fa meglio” sia vero. Quattro volte su cinque c’è un nome formato da ideogrammi sul podio (e io piango miseramente). Per gli altri battle-royale, invece, ci sono server dedicati per ogni area geografica del mondo e la competizione è quindi limitata ad avversari della propria regione.

Un’altra enorme differenza è l’influenza dell’RNG su Tetris 99 e sugli altri giochi del genere. Se, ad esempio, in Apex Legends o Fortnite, trovassimo un’arma forte all’inizio della partita, saremo avvantaggiati almeno nei primi ingaggi e potremo facilmente scalare la classifica. Nel titolo di casa Nintendo, invece, non c’è alcuna possibilità di essere più fortunati degli altri. Dipende tutto dalla nostra abilità.

In conclusione…

Questo modo di interpretare il genere del momento è, non solo insolito, ma anche appassionante e positivo per tutta l’industria del videogames. Non mentiamoci, la semplice dicitura “battle-royale” come sottotitolo apre al gioco in questione una fetta di mercato più ampia e conferisce ad esso un appeal maggiore.

Questo mix di caratteristiche ha creato un cocktail videoludico decisamente gustoso e proprio adatto al mio palato. Una killer application per tutti coloro che possiedono un Nintendo Switch ed apprezzano la competizione. Tetris 99 è stato l’unico battle-royale, fino ad ora, in grado di ritagliarsi una fetta del mio cuore da videogiocatore e di risvegliare l’antico e sopito desiderio di migliorare sempre di più, fino a diventare il migliore.