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The order 1886 è un gioco che ha fatto parlare di sé per la sua qualità grafica e per il suo particolare gameplay. Dopo averlo provato a lungo posso dirvi il mio parere su questa esclusiva PS4.

Pare che l’ambientazione vittoriana vada di moda

The Order 1886 (d’ora in avanti TO) è uno shooter in terza persona creato dai Ready at Dawn, gruppo famoso per giochi su psp quali Dexter e i due God of War. 

L’ambientazione segue la moda del momento: Inghilterra vittoriana , nella quale vestiremo i panni di un simil Magnum P.I. , tale sir Galahad, un cavaliere della corona, ordine cavalleresco preso pari pari dal ciclo bretone di Re Artù. Il nostro baffuto eroe dovrà difendere sua maestà dalla crescente piaga dei mezzo-sangue, i licantropi, che sin dai tempi di excalibur si son rivelati più fastidiosi delle zanzare ad agosto. Ad aiutarlo troveremo dei simpaticissimi personaggi: Isabeau D’Argyll, detta anche “la donna simpatica come una cartella di Equitalia” (si lo so… un soprannome un po lungo, ma chiamarla “donna con una scopa fissata su per il sedere” mi sembrava poco carino…), il marchese de La Fayette, ossia il Don Giovanni del gruppo e per finire Sir Percival, alias Sebastian Mallory, uomo saggio come una sbronza prima di guidare. Dovete sapere che i nostri protagonisti hanno una vita piuttosto longeva da quando , secoli prima, grazie alla scoperta del sacro Graal, sono diventati immortali. Troppe ferite? bevi l’acqua del sacro graal! troppo vecchio? bevi l’acqua del sacro graal! Troppi mostri scaturiti dall’incubo? hai mangiato troppa peperonata ….
Il lavoro di ammazza licantropi sarebbe anche abbastanza complicato, ma, visto che la noia è un rischio che non volevano correre, i nostri fortunati cavalieri si inalberano in un intrigo che vede coinvolti i maggiori esponenti del governo e dell’ordine.

The order 1886

Tecnica

TO, dal punto di vista tecnico è altalenante. Graficamente parlando è spettacolare, tutto è curato molto bene ed è abbastanza credibile, ma si respira sempre un’aria di limitazione. Più di una volta ci si troverà a pensare “questo non lo posso fare” perchè non è previsto dai binari che i Ready at Dawn hanno tracciato. Confinata in corridoi più stretti di quelli di COD la grafica risulta , per quanto gratificante, sacrificata a mero orpello. Fa storcere il naso qualche disattenzione tecnica, come gli specchi che non riflettono o le animazioni di alcuni avversari. IL sonoro è buono , con buone campionature e un doppiaggio di alto livello.

The order 1886

Gameplay

TO dal punto di vista del gameplay mi ha lasciato molto perplesso. Sono sia un’amante dei giochi in cui la trama è preponderante a scapito magari di un gameplay semplice, come le opere di Quantic dream  (Heavy rain per esempio) , sia di giochi con un gameplay più solido e divertente. Purtroppo OT sta nel posto più errato cui potrebbe stare: esattamente al centro delle due categorie.

La trama, per quanto carina, non ha mai picchi narrativi o sorprese da farti saltare sulla sedia e il gameplay si risolve sempre nella formula:
Sequenza animata con QTE; Escono i nemici -> sezione di duck hunt; sequenza animata conclusiva.
Ogni capitolo (ce ne sono 16 in totale), contiene al massimo questi 3 elementi. Raramente ci troviamo a fare brevi sezioni di stealth, dove per “brevi” si intende che si deve aggirare giusto  3 o 4 guardie per prenderle alle spalle.
Tutto è pesantemente scriptato anche se la teatralità dell’azione fusa all’ambientazione non fa pesare più di tanto la cosa.
The order 1886

Longevità

Personalmente credo di essere una chiavica negli shooter usando un pad, nonostante questo per completare i 16 capitoli che separano i titoli di testo da quelli di coda, a livello normale, sono occorse 6-7 ore. Alcuni capitoli erano dedicati a una breve sezione animata, che, per quanto coreografica, ti viene da dire “si, ma…. ammazza quanto era breve sto capitolo”. Il finale urla DLC ovviamente, ma non credo che possa aggiungere molto alla trama e i pochi trofei da sbloccare saranno uno stimolo troppo blando per riprenderlo in mano.

The Order 1886 è un’occasione mancata. Pur essendo graficamente impressionante, la storia banalotta e il gameplay un pò ripetitivo e troppo semplice ne decretano la mediocrità. Magari in sconto sul PSN ci si può fare un pensiero.