Tempo di lettura: 2 minuti

State calmi e nessuno si farà male… nessun cane almeno.

Dalla sua comparsa nel settimo episodio della nona stagione di The Walking Dead (Stradivarius), il cane incontrato da Daryl (Norman Reedus), e da allora suo compagno, è entrato nei cuori dei telespettatori.

Subito si è fatto strada tra i fan il terrore che il cane potesse a un certo punto essere ucciso dagli sceneggiatori, magari come ulteriore prova tragica e motivo di ennesimo fortificante lutto per Daryl.

La settimana scorsa arriva quindi una petizione che ad oggi registra almeno 50 mila firme. Preceduta dallo slogan “If DOG dies, we RIOT” (Se Dog muore, insorgiamo), la manovra dei fan sembra aver suscitato reazioni interessanti anche nella showrunner Angela Kang che, intervistata da Entertainment Weekly, ha detto:

“Oh cielo, non credo di avere il cuore di uccidere il cane di Daryl.  Quando ho incominciato a lavorare per la serie (stagione 2) sostenevo anch’io che il personaggio dovesse averne uno. […] Un cane introdotto nelle prime stagioni avrebbe facilmente fatto una brutta fine, però.”

Adesso si è presentata la perfetta occasione. Era evidente che Daryl avrebbe a un certo punto trascorso un periodo a vagare da solo e un cane sembrava il compagno perfetto per lui.

“Dog è la prova che il personaggio desidera ancora una qualche connessione con altri individui e ne ha ancora la celata speranza”, continua l’autrice.

Lo stesso Norman Reedus si è poi espresso a supporto della petizione e dell’affetto istantaneo dei fan nei confronti dell’animale.

Tutte queste dichiarazioni lasciano ben sperare per il futuro del cane di Daryl e visto il recente vertiginoso calo di ascolti per la serie, gli autori dovrebbero avere tutto l’interesse nel “tenere buoni i fan“.

Fonte: FanFest