Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimamente si fa un gran parlare dell’opera che conclude la trilogia di the witcher sui nostri schermi. Le nostre attese saranno deluse o addirittura ci saranno piacevoli sorprese?

Geralt di Rivia

Chi sono i CD Project Red ?

La trasposizione videoludica della saga di the witcher nasce dalla casa polacca Cd Project Red che prende ispirazione dai romanzi di Andrzej Sapkowski portando un’universo dark fantasy di altissima qualità prima sugli schermi dei nostri PC e in seguito, con il secondo capitolo, anche su quelli della Xbox360. La casa polacca si distingue subito per le affermazioni forti, poi supportate da fatti, riguardo ai dlc:

“In teoria potevamo vendere contenuti aggiuntivi per ogni titolo che abbiamo sviluppato, tuttavia non crediamo in questo approccio. Pensiamo che le patch, gli aggiornamenti e i contenuti extra debbano essere forniti gratuitamente. Solo qualcosa di DAVVERO grande e che non faccia sentire l’utente come privato di un diritto può essere prezzato e messo in vendita…”

riguardo i drm:

“Si tratta di un meccanismo assolutamente inutile che non protegge proprio nulla. I DRM sono una pratica molto diffusa ma l’unico traguardo che raggiungono è quello di dimostrarsi una scocciatura per tutti gli utenti che pagano 50 dollari per giocare ad un titolo”.

La casa polacca sembra inarrestabile, tanto che , poco soddisfatta dal motore grafico del primo The Witcher, decide di scriverne uno nuovo di zecca, il Red Engine, che fa la sua prima comparsa nel secondo capitolo della serie. Il risultato è strabiliante.

esempio di red engine

Il red engine mostra i muscoli su the witcher 2. Già allora era spettacolare non trovate?

Non ancora soddisfatta la cd project rilascia gratuitamente il REDkit , un devkit per la costruzione di mod su the witcher 2 e promette che la piattaforma principale di programmazione rimarrà sempre il pc. Dopo tutto questo c’è chi ha iniziato a definirli come “eroi della rete” e far fiorire simpatici meme con slogan del tipo “CD project chiede ai giocatori cosa vogliono ed incredibilmente , lo concede!”.
Da tali premesse cosa possiamo aspettarci per un terzo capitolo?

The Witcher 3 

Fin dalla sua apparizione all’E3 del 2013 , the witcher 3 ha subito stupito per l’altissima qualità, catturando interesse di stampa e appassionati. Il gioco verrà sviluppato con la terza incarnazione del Red Engine e sarà disponibile dal 24 febbraio per PC, XboxOne e Ps4.

Il gioco avrà una struttura open world in una mappa di grandezza titanica se si considera che solo una delle isole visitabili sarà di 64 km² . Per renderci conto di tale grandezza pensate che la mappa di Skyrim raggiunge poco più dei 40 km² e globalmente si parla di qualcosa come 3,5 volte più grande di quella del titolo di bethesda. Insomma non lascerà certo delusi gli amanti dell’esplorazione, ma sarà divertente? A quanto pare si. Gli stessi cd project assicurano pur apprezzando il lavoro fatto per la grandezza della mappa dell’ultimo capitolo di the elder scroll , se ne discostano completamente in complessità contenuti e che il viaggio sarà sempre un’esperienza ricca di quest e incontri. Dovendo andare dal punto A al Punto B, spiegano i Cd project, troveremo sempre un punto C che sarà di grande interesse per il personaggio , tanto da catturarne l’attenzione più del punto B.

I viaggi potranno essere fatti sia a piedi che con mezzi quali barche e cavalli , quest’ultimi acquistabili da vendor o addomesticati se trovati in cattività.
Nell’esplorazione a piedi Geralt sarà in grado di arrampicarsi, nuotare, ecc. restituendo al giocatore una sensazione di libertà totale. Niente più muri invisibili o frasi del tipo:”no, li non ci posso andare perché c’è un sasso di 40 cm…”.

L’esplorazione è sicuramente importante, ma è la parte principale di questo titolo? avremo a che fare con il solito titolo free roaming dal mondo vasto e dalla storia principale banale o di contorno (qualsiasi riferimento a titoli recenti è puramente casuale)? Pare proprio di no ! Anche in questo, The Witcher 3, pare distinguersi con una storia principale di ben 50 ore (parliamo SOLO della quest principale), il quale svolgimento porterà il gioco a ben 36 stati diversi e 3 finali. A tanta grazia vanno sommate altre 50 ore circa di quest secondarie per un totale di 100 ore. Salutate amici e parenti perchè , rapiti dal gioco, non li vedrete per un bel pò.

E la grafica?

Della grafica di TW3 si è fatto un gran parlare sin dai primi momenti. Il gioco sviluppato su pc avrà un’interfaccia completamente diversa da quella per console.

il lupo bianco vs lupi veri

Scena in game di the wicther 3 in directx 11

Al red engine 3 è stato affiancato l’Nvidia GameWorks per la gestione di capelli e pellicce. Balázs Török, lead engine programmer di CD Projekt Red, ha ammesso che ci sono state delle difficoltà sotto questa via, non volendo utilizzare soluzioni come quelle adottate in altri prodotti: “In film come Frozen”, ci dice Török “la soluzione sta nel mettere insieme alcuni milioni di unità. Nella simulazione di un gioco e nel rendering un insieme di capelli simulati cosi realisticamente ucciderebbe il frame rate a discapito dell’immedesimazione e del divertimento”. Ecco perché la partnership con Nvidia. Il risultato nel complesso è sbalorditivo e probabilmente metterà a dura prova le nostre macchine. Non si conoscono ancora i requisiti minimi e massimi ufficiali. Interrogati sula differenza grafica tra console e pc i Cd Project Red hanno affermato che la grafica per console corrisponderà  ai settaggi “alti” su PC, dovendo però anche scendere a compromessi per quanto concerne risoluzione e frame rate, rispettivamente 900p e 30 frame al secondo, anche se il team sarebbe felice di raggiungere i 1080p su PlayStation 4 e Xbox One. La versione pc di The Witcher 3: Wild Hunt avrà un impatto visivo sostanzialmente migliore rispetto a PlayStation 4 e Xbox One, in particolare i settaggi ultra rappresenteranno un vero e proprio picco, qualcosa di mai visto in un videogame grazie a una tessellation migliore, una fisica più convincente, un maggior numero di effetti di post-processing e capelli e pellicce realistiche grazie alla tecnologia PhysX di NVIDIA.

Il sistema di combattimento

Il sistema di combattimento di the witcher 3 è un’evoluzione di quello del secondo capitolo. Geralt avrà a disposizioni molte armi secondarie e potrà utilizzare i segni: incantesimi gestuali più semplici rispetto a quelli degli stregoni, ma non per questo meno letali. Il combattimento si svolge in tempo reale e rimane molto dinamico soprattutto in situazione di inferiorità numerica. I nemici infatti cercheranno di attaccarvi in gruppo e, se possibile, contemporaneamente, costringendoci a muoverci e schivare costantemente. All’E3 di quest’anno abbiamo potuto vedere un esempio che ha meravigliato per la spettacolarità , ma ha gettato alcune ombre sulla sua effettiva difficoltà. A cercare di far luce su queste ombre ci ha pensato John Mamais, produttore esecutivo del progetto:

“Il sistema di combattimento presente nel gioco è molto complesso. Ciò che abbiamo mostrato durante la conferenza Microsoft era solo una versione semplificata… Avevamo solo cinque minuti quindi i combattimenti dovevano essere rapidi e veloci: non sarà così facile smembrare un nemico nella versione definitiva del gioco, ve lo possiamo assicurare. Per cui posso rassicurare tutti quei giocatori che si sono preoccupati dopo aver visto il video: il sistema di combattimento diThe Witcher 3: Wild Hunt non sarà né facile né banale.
Stiamo lavorando per proporre al giocatore una curva di apprendimento morbida, un approccio leggero sia per quanto riguarda i combattimenti sia per quanto riguarda la narrazione: non getteremo più il giocatore subito nella mischia come in The Witcher 2, quello fu un errore.
Al momento siamo impegnati nell’ottimizzazione del gioco su PS4, Xbox One e PC, raggiungeremo senza problemi i 900p ma il nostro scopo è quello di arrivare a 1080p su Xbox One. La differenza tra 900p e 1080p, comunque, non è poi così grande…”

Edizioni
Come già detto, il gioco uscirà il 24 febbraio e sarà venduto in due edizioni:
Un edizione standard che oltre al gioco conterrà un manuale, il libro “Witcher Universe: The Compendium”, la mappa del gioco, la colonna sonora ufficiale e alcuni adesivi

The Witcher 3

L’edizione standard di the witcher 3

e un’edizione da collezionista che conterrà tutto quello contenuto nella standard edition e in più una splendida statua di Geralt alle prese con un grifone di dimensioni 33 x 24 x 25 cm in polystone dipinto a mano, una custodia metallica, un medaglione con il logo del gioco ed un artbook da 200 pagine.

the witcher 3 collector's edition

La sontuosa collector’s edition di the witcher 3

Conclusioni

Se le premesse saranno mantenute ci troviamo difronte alla vero passaggio di generazione per i gdr e i CD project RED fin’ora non hanno deluso, anzi. La scimmia che sta facendo casa sulle spalle di tutti gli amanti del genere sta crescendo a dismisura. Attendiamo con calma perchè il 24 di febbraio sembra veramente lontano.
Un Must annunciato.