Quando anche tuo figlio di dieci anni ti critica il film…

Il grande successo di Venom al botteghino, mondiale ma anche italiano, è ormai un dato consolidato. Il film ha infranto il record del miglior esordio di sempre nel mese di ottobre, battendo i 55.7 milioni di dollari con 80 milioni, in tre giorni e oltre stime precedenti l’uscita.

Con 217 milioni raggiunti oggi, il film sul cattivo più amato dell’Uomo Ragno si rivela inoltre l’ennesimo successo per Tom Hardy.

Eppure degli appunti negativi sulla pellicola sono arrivati. Tra alti bassi della critica specializzata e aspettative più o meno soddisfatte, curiosa è stata la reazione dello stesso figlio dell’attore, Louis, di appena dieci anni. Intervistato da Entertainment Tonight Tom Hardy racconta della premiere di Los Angeles e dei commenti del bambino alla performance del padre.

“Sembrava davvero al comando del progetto e l’ho utilizzato come mago della mia antologia e della mia mitologia tutta. Nel corso del film mi ha spiegato cosa stessi facendo bene e cosa invece male, a quanto pare più cose sbagliate che giuste, perché i bambini sanno essere profondamente onesti. Sotto questo aspetto, è stata la mia piccola guida spirituale”.

Venom

Louis era stato anche il motivo per cui Hardy ha scelto di interpretare il personaggio. Aveva infatti spiegato:

“Prima di tutto sono un papà e mio figlio si è presentato con uno specifico personaggio di cui diceva di essere assolutamente innamorato. […] Dopo Il cavaliere oscuro – il ritorno di Christopher Nolan pensavo fosse finito il mio tempo nei cinecomic, ma leggendo la sceneggiatura e sapendo quanto mio figlio amasse Venom, mi sono davvero emozionato all’idea di interpretarlo e ho deciso che dovevo assolutamente farlo”.

Dopo il successo al box office un sequel di Venom sembra assicurato, sempre diretto da Ruben Fleischer.