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I porci muoiono di fame!

Ymir è un videogioco strategico sviluppato da una singola persona, approdato da poco su Steam. Si tratta di 4X, per usare un gergo tecnico, cioè di un titolo che si basa sui quattro principi: eXplore, eXploit, eXpand e eXterminate (in italiano: esplora, sfrutta, espandi  e stermina). Per intenderci Ymir è un gioco alla Civilization, sotto certi punti di vista, poiché è necessario far progredire la propria civiltà, esplorare il territorio, raccogliere risorse e molto altro per poter raggiungere la vittoria.

Ymir

Le fonti di acqua sono vitali per il sostenamento della città. Una volta imparata la trivellazione si potrà estrarre acqua dalle falde.

Comparto Tecnico

Ymir si presenta come un titolo in due dimensioni, con visuale isometrica, apparentemente poco differente da videogiochi quali Caesar III, Pharaoh e così via. Sebbene i menù di gioco siano piuttosto spartani e con una disposizione dei pulsanti non proprio “classica” in certi frangenti, il prodotto in sé gode di disegni piuttosto carini e di cura nei particolari. Moltissime sono le animazioni presenti, cosa che conferisce una dimanicità non indifferente allo scenario, almeno per quanto concerne quello cittadino o locale.

Ymir

Le prime costruzioni risaliranno all’età della pietra, ma si potrà arrivare fino al medioevo.

La colonna sonora è più che gradevole ed è perfettamente adeguata alla tipologia di videogioco. Calma e vagamente da ambiente nei momenti di tranquillità, mentre incalzante durante le battaglie. Ottima l’idea di utilizzare strumenti adeguati al periodo, senza proporre brani troppo distaccati e poco incisivi. Gli effetti sonori sono invece un po’ meno interessanti. Se da un lato è vero che sono numerosi, dall’altro, trattandosi di un gioco con tempistiche molto dilatate, il loro effetto in gioco è molto marginale. Soprattutto in singolo giocatore, dove il tempo si può accelerare, sarebbe bene avere un’idea più precisa di quanto accade.

Ymir

La mappa regionale è sicuramente avida di dettagli, al contrario di quella locale, ma il suo funzionamento assomiglia per certi versi a quelli di un Civilization, solo che tutto avviene in tempo reale.

Gameplay

Ymir è uno strategico estremamente complesso, anche per coloro che sono avvezzi al genere e che hanno potuto gustare ogni tipologia di titolo esistente sul mercato. Sono presenti attualmente due modalità principali, quella in singolo giocatore e quella multigiocatore, vero punto focale di Ymir. La modalità in singolo infatti rappresenta più un tutorial con cui imparare le meccaniche di gioco prima di tuffarsi a capofitto nel multigiocatore. Quest’ultima si divide in base alla velocità di prosecuzione della partita. Come accade infatti in giochi su browser come Travian, OGame e così via, si possono avviare partite con velocità più elevata per le esigenze differenti dei giocatori.

Ymir

I menù forse utilizzano troppi colori e font diversi, ma quanto meno danno una manciata di informazioni che aiutano a sostenere la propria civiltà.

Una volta entrati in partita si dovrà fondare la nostra prima città, che almeno all’inizio avrà l’aspetto più di un villaggio. I nostri primi compiti saranno quelli di costruire gli edifici necessari al reperimento di risorse in modo da soddisfare i bisogni della popolazione e garantirne la crescita. Il cibo sarà uno dei primi problemi, seguito a breve distanza dai barbari e dai predoni. Questi tenteranno di tanto in tanto di attaccare la vostra città per razziare risorse e dare sfogo alla loro violenza. Con l’ampliarsi delle capacità tecnologiche avremo a disposizione via via nuovi edifici, unità ed in generale possibilità. Una civiltà è predisposta a siluppare nuove tecnologie se la popolazione gode di un certo benessere. Molte altre sono le questioni che dovremo decidere, come la tipologia di riforme da approvare, il mantenimento di una popolazione leale e l’impedimento dei conflitti. Unica pecca, oltre ad una difficoltà troppo alta per i neofiti, è l’IA delle unità in battaglia, che, specialmente se attaccanti, non sembra essere sempre efficace.

Ymir

Ymir è uno strategico 4X estremamente complesso, ma anche molto affascinante. Rappresenta un’evoluzione dei titoli come Travian ed OGame che al tempo stesso lo avvicina di più ai tripla A del genere in quanto a meccaniche articolate. La gestione e l’amministrazione dello stato, delle città, del territorio e della popolazione è complicata, ma ben simula un mondo di gioco in continuo movimento e serve esperienza per potersi destreggiare senza perdere rovinosamente dopo poco. Essendo orientato al multigiocatore, è proprio quest’ultima modalità a dare maggiori soddisfazioni, grazie alle numerose interazioni disponibili tra i giocatori, sebbene la modalità in singolo sia necessaria per apprendere meglio il gioco. Ymir ha una difficoltà non irrisoria, ma con un po’ di perseveranza si potrà arrivare a governare un impero che sfiderà il tempo.

Ymir

8.2

Gameplay

9.0/10

Grafica

7.5/10

Colonna Sonora ed Audio

8.0/10

Pros

  • Meccaniche complesse ed articolate
  • Colonna sonora più che piacevole
  • Graficamente apprezzabile soprattutto nella mappa locale
  • Presenza di un tutorial lungo, ma necessario
  • Multigiocatore essenziale e ben fatto
  • Difficoltà elevata...

Cons

  • ... ma potrebbe essere una barriera per i neofiti
  • La mappa regionale è avida di dettagli
  • Qualche effetto sonoro in più non sarebbe male
  • IA degli attaccanti non sempre al massimo